A San Bartolomeo il giovedì dell’archeologo

Il 24 agosto visite guidate alla Mansio romana


Dopo il primo incontro di giovedì scorso, torna il 24 agosto l’appuntamento a San Bartolomeo con “Il giovedì dell’archeologo”, un incontro divulgativo sulla situazione dello scavo archeologico che coinvolge la Mansio Romana. Il sito archeologico pluristratificato del Santuario della Rovere (Mansio Romana forse da identificare con la località antica di “Lucus Bormani”) è infatti interessato da lavori di indagine realizzati in collaborazione tra Comune di San Bartolomeo al Mare, Università di Genova, Associazione Etruria Nova Onlus e Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona, un’attività che proseguirà fino a sabato 26 agosto.

L’appuntamento, a partire dalle 15.00, è dedicato alle visite per gruppi: saranno illustrate le novità emerse nel corso delle ricerche archeologiche relative allo scavo e sarà allestita una rappresentazione della realtà ai tempi del Lucus Bormani. Gli studenti dell'Università di Genova coinvolti nel progetto si presenteranno in abiti romani per descrivere le diverse figure che era possibile incontrare nella Mansio romana: Marco il legionario, Mario il messaggero, Decio e Crispo i mercanti, Vetuzia la proprietaria, le sorelle Manlia e Ottavia ai giochi. Grandi e piccini verranno introdotti nella vita dell'epoca, anche grazie ad accessori che gli studenti hanno realizzato a scopo didattico, nel pieno rispetto dei dati storici raccolti durante i loro studi. Saranno preparati anche pane senza lievito e vino speziato, per dare la possibilità ai presenti di immedesimarsi meglio nella quotidianità dell'epoca.
I lavori verranno illustrati dal Soprintendente Archeologico, Dott. Luigi Gambaro, dalle responsabili dell'Associazione Etruria Nova, Dott. Elena Santoro e Dott. Lara Marelli, dalla Prof. Silvia Pallecchi dell'Università di Genova. Sarà descritto il lavoro svolto nell'agosto 2016, quando gli archeologi hanno inaugurato la campagna di studi nel sito di San Bartolomeo, e saranno ripercorse le attività di scavo svolte negli anni Settanta, con diversi dati del tutto inediti risalenti al periodo precedente alle alluvioni che hanno interessato il sito.
Alle attività partecipano, insieme alle responsabili dell'Associazione Etruria Nova Dott. Elena Santoro e Dott. Lara Marelli, 12 studenti, di cui 8 dell'Università di Genova, uno dell'Università di Parma e 3 ragazzi appartenenti al programma di alternanza scuola-lavoro. Il referente per l'Università è la Prof. Silvia Pallecchi, titolare della cattedra di Metodologie della ricerca archeologica, mentre per la Soprintendenza è il Dott. Luigi Gambaro, funzionario archeologo responsabile della tutela per la provincia di Imperia.
Le pre-iscrizioni al “Giovedì dell’archeologo” si effettuano allo IAT di San Bartolomeo al Mare, la partecipazione è gratuita.

Autore: redazione