Tornano anche quest’anno, sabato 23 e domenica 24 settembre le Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione sostenuta dal Consiglio d’Europa con la Commissione Europea al fine di valorizzare lo scambio culturale tra le nazioni europee. In Italia il Mibact aderisce all’iniziativa sfruttando la due giorni per ricollocare al centro dell’attenzione l’importanza della cultura e per raccontare l’enorme ricchezza diffusa su tutto il territorio italiano del patrimonio artistico e culturale, dai musei più noti alle più piccole eccellenze di tanti luoghi di nicchia. Un’occasione unica per riaffermare identità territoriali e locali nella singolare unicità che li contraddistingue e rende testimoni della vivacità della storia italiana: alle Giornate parteciperanno infatti non solo istituzioni culturali statali ma anche molti luoghi privati come musei, gallerie, fondazioni e associazioni, per un’offerta variegata e un calendario denso.

Tema 2017 delle Giornate del Patrimonio sarà “Cultura e natura”, un argomento di attualità che punta ad approfondire il rapporto tra uomo e natura nell’interazione del primo con l’ambiente che lo circonda, da sempre fattore determinante nell’evoluzione storica. Ogni regione e provincia propone moltissimi eventi che sono in costante aggiornamento sul sito www.beniculturali.it/GEP2017. Questi gli eventi in provincia di Imperia.

Si inizia all’estrema porta occidentale di Italia con un viaggio alla scoperta della nascita e dello sviluppo della città romana di Albintimilium, con un discorso che approfondirà la modificazione del paesaggio costiero. L’appuntamento è naturalmente a Ventimiglia, la visita guidata all’area archeologica romana si svolgerà sabato 23 settembre alle 10.00, 13.00, 16.00, mentre l’Antiquarium e tutta l’area resteranno aperti dalle 9.00 alle 18.30. Ancora Ventimiglia protagonista nelle due giornate di sabato e domenica, dalle 10.00 alle 18.00 il 23 e dalle 10.00 alle 12.00 il 24 si potrà infatti visitare con guida l’area del Balzi Rossi con il suo museo preistorico nazionale, che offrirà ai più piccoli la possibilità di manipolare repliche degli strumenti litici e laboratori con utilizzo dei pigmenti naturali usati dall’uomo preistorico, visione di filmati dedicati e consegna di opuscoli interattivi.

La scoperta del Ponente prosegue a Sanremo con una passeggiata nella Pigna prevista per sabato 23 settembre alle 10.00. Si scoprirà l’antico quartiere con un percorso dalla Porta di Santo Stefano all’Oratorio di San Costanza, in salita alla scoperta di un centro storico che racconta pietra dopo pietra la storia cittadina fin dal 1300. Antico è anche il Principato di Seborga, che il 23 e il 24 settembre si aprirà ai curiosi con visite guidate dalle 10.00 alle 17.00 in percorsi con partenza dall’Inpoint di 45 minuti. I partecipanti potranno visitare la Chiesa parrocchiale di San Martino, l’oratorio di San Bernardo, le antiche prigioni, il "Palazzo" residenza dei monaci di Lerino, il Castrum, la Zecca e il Museo degli strumenti musicali antichi che espone 135 pregiati strumenti musicali del periodo compreso tra il 1744 e il 1930, e potranno assistere a una dimostrazione di coniatura a martello del luigino, moneta coniata nel 1669.

Ancora entroterra domenica 24 settembre dalle 15.00 alle 19.00 con la presentazione del restauro dell’altare ligneo di Giovanni Battista Buscaglia datato 1707 e la visita guidata dalle pitture murali di Antonio Monteregale (datate 1435, forse le più antiche di Liguria) a Molini di Triora, presso la chiesa di Nostra Signa della Montà.

A Imperia sarà protagonista l’Archivio di stato, con un convegno che si svolgerà alle 16.30 di sabato 23 settembre alla Palazzina Comando Caserma Crespi, via Strato 2, e sarà dedicato ai mutamenti significativi del paesaggio agrario della Liguria occidentale, dai primi agricoltori alle colture caratterizzanti che hanno plasmato il territorio dando vita a quelli che oggi conosciamo come prodotti a denominazione di origine controllata. Domenica 24 settembre dalle 9.00 alle 13.00 sarà invece possibile visitare la Sala studio dell’Archivio ed effettuare ricerche.