A Imperia arriva il progetto “A gonfie vele”, grazie a una collaborazione tra il comune, l’Istituto Nautico, l’Associazione “Il Barattolo” ONLUS, e l’Istituto Superiore Ferraris-Pancaldo. Sabato 14 aprile al Museo Navale di Imperia si terrà un incontro in occasione dell’arrivo a Porto Maurizio in Calata Anselmi della nave scuola Leon Pancaldo, primo museo galleggiante di Arte Irregolare.

L’iniziativa si propone di dare voce ai pazienti psichiatrici e alle loro famiglie proprio a bordo dell’imbarcazione, in un percorso sociosanitario e culturale che dal mare parta e al mare ritorni, attraverso l’incontro con l’Arte, la Storia, la Biologia Marina e la Medicina, mirato alla riabilitazione e al benessere dei pazienti psichiatrici.

Il Leon Pancaldo sarà sede di mostre d’arte organizzate sia da artisti del territorio, sia da pazienti con patologie psichiatriche ospitati nelle Comunità Terapeutiche del gruppo “Redancia” o seguiti dal Servizio di Salute mentale dell’Asl2 Savonese. La storica nave ospita oltre 80 opere tra sculture in terracotta, creta, das, dipinti in pennarello, tempera, biro, pastelli a cera su carta, acrilico e carboncino su tela, acquerelli, vernice su legno, ecc. Tra gli autori delle opere, gli ospiti delle comunità terapeutiche di Neomesia presenti sul territorio ligure: Casa Pero, Casa Varazze e Casa Mioglia e La Corte di Carcare di Savona, Casa Sanremo di Imperia.

Il museo galleggiante raccoglie opere di ‘arte brut‘ o ‘arte irregolare’, ovvero quelle che sfuggono ai canoni e alle convenzioni della cultura, realizzate da non professionisti e in particolare pazienti psichiatrici che dipingono per il bisogno di trovare un luogo, l’opera d’arte, dove potersi esprimere in libertà.

Per l’occasione è prevista una visita dell’imbarcazione con un un evento che vedrà coinvolti a vario titolo esponenti del comune di Imperia, della Capitaneria di porto, docenti del polo tecnologico Imperiese, operatori della salute mentale e del SERT ed equipaggi formati dagli Istituti Nautici di Imperia e Savona.