Un festival nuovo, dedicato al Mediterraneo, ai suoi colori, profumi, atmosfere, al suo millenario bagaglio di culture, lingue, voci e storie. È Solea, il nuovo format proposto dalla Cooperativa CMC in sinergia con le istituzioni sanremesi che da giovedì 20 luglio e fino a domani porta in città momenti di incontro, riflessione e interessanti contaminazioni teatrali tutte incentrate sui popoli del bacino del Mediterraneo, nella convinzione che accendere i riflettori su quanti abitano il Mare Nostrum possa essere volano di ispirazione, suggestione, meditazione sull’oggi e sulla nostra posizione.

Anche la Liguria infatti affaccia sul Mediterraneo, ed è al mar Ligure che Italo Calvino guardava, come racconta in tanti dei suoi scritti a sfondo biografico, che avevano per scenario la Sanremo degli anni Cinquanta, Villa Meridiana, le campagne del podere di San Giovanni. Se tra gli obiettivi di Solea c’è quello di valorizzare l’immagine di Sanremo, il reading spettacolo di questa sera con Lella Costa, che incontrerà proprio le parole di Calvino, si propone come perno centrale di questo festival dall’ambizione nazionale e internazionale. Attrice e intellettuale che ha sempre avuto nello scrittore sanremese uno dei suoi primi riferimenti, Lella Costa sarà intervistata da Angela Calvini, inviata del quotidiano Avvenire, e darà voce al suo innamoramento letterario  per Calvino in una serata divertente e di contenuto allo stesso tempo: una cavalcata nell’universo di Calvino filtrato attraverso la verve e lo sguardo acuto ed ironico di una grande protagonista del teatro e della cultura.

A Italo Calvino l’organizzazione dedica un focus che vuole riproporsi in ogni futura edizione, e lo fa sfoderando un’ospite di eccezione come Lella Costa, che racconterà il suo approccio allo scrittore sanremese anche se nato a Cuba. Una folgorazione adolescenziale che è rimasta e consolidata nel tempo, e che si snoderà rileggendo brani che attingono dall’immaginario sanremese dell’autore: Il sentiero dei nidi di ragno, e i racconti di radice locale come Un bastimento carico di granchi o Un pomeriggio Adamo, il cui protagonista è ricalcato sulla figura indimenticata del giardiniere dei Calvino, Libereso Guglielmi, per approdare poi a Le città invisibili.

Nel cuore dell’estate, Solea si impone così come occasione di incontro, arricchimento e spettacolo per turisti oltre che per residenti, puntando a valorizzare ancora una volta le peculiarità sostanziali del territorio, dalla bellezza paesaggistica, alla storie fino alle relazioni con la letteratura e alle relazioni con le altre culture che affacciano e si nutrono dello stesso mare.

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