Torna la grande musica jazz a Laigueglia dal 15 al 18 giugno con la 22esima edizione del PercFest, festival di percussioni e jazz come sempre inalterato nella forza ma rinnovato nei contenuti. Nuove idee e nuove energie per un’edizione 2017 dedicata alle donne, nel centesimo anniversario della nascita di Ella Fitzgerald, icona insuperata del jazz femminile.

E saranno dunque le donne le protagoniste del cartellone di concerti in programma nell’affascinante piazza Marconi al centro del borgo marinaro, tra i più belli d’Italia. Si inizia giovedì 15 giugno alle 22.00 con Janysett Mc Pherson Quartet. L’affascinante pianista cantante cubana Janysett Mc.Pherson porta al Percfest il suo carico di jazz, suoni e ritmi cubani spaziando nel vasto repertorio della tradizione cubana fino al jazz contemporaneo grazie alla sua padronanza dello strumento e all’eccezionale capacità improvvisativa. Venerdì 16 giugno alle 21.20 salirà sul palco Letizia Gambi con il suo progetto “Donne in 3D”: 3 Donne, 3 Dimensioni sonore e 3 Direzioni musicali in un unico dialogo fatto di passione, musica e poesia. Il nuovo progetto live di Letizia Gambi, vocalist jazz e cantautrice italiana che a New York ha conquistato l’attenzione di leggende mondiali che hanno registrato con lei, artisti come Lenny White, Chick Corea, Gato Barbieri e Ron Carter.

Il secondo set, alle 22.30, vedrà esibirsi il Rosario Bonaccorso New Quartet, con Dino Rubino al flicorno, Enrico Zanisi al pianoforte, Alessandro Paternesi alla batteria. La “quota azzurra” di questo festival non poteva che essere dedicata a Rosario Bonaccorso, creatore e instancabile organizzatore e direttore artistico, in concerto per presentare l’ultimo lavoro “A Beautiful Story”, album intimo e raffinato.

Sabato 17 giugno Rita Marcotulli con Minu Cinelu (uno degli artisti in residenza) porterà sul palco alle 21.30 l’anteprima italiana per un duo esclusivo composto da due stelle del jazz internazionale capaci di craere un ponte tra la cultura del Jazz Europeo e quella americana e latina. Secondo set alle 22.30 con il progetto “Chansons!” di Geraldine Laurent al sax alto, Fabio Zeppetella alla chitarra, Emmanuel Bex all’organo e voce, con Roberto Gatto alla batteria. Quattro stelle del jazz europeo, due italiane e due ambasciatori dei “bleus”, un inedito quartetto che reinventa canzoni per raccontare al meglio la tradizione musicale di Italia e Francia.

Infine, domenica 18 giugno la scena sarà tutta del “Trio Correnteza” con Gabriele Mirabassi, Cristina Renzetti, Roberto Taufic (artista in residenza). “Correnteza” in portoghese significa la “corrente” del fiume ed è il titolo del brano di Tom Jobim sulle cui note si sono incontrati questi tre grandi musicisti, amanti e profondi conoscitori dell’universo musicale brasiliano. Alla musica brasiliana sarà, a tal proposito, dedicato un corso speciale a numero limitato (info sul sito www.percfest.it). Gran finale alle 22.30 con Helga Plankensteiner Sextet (Helga Plankensteiner sax,- clarinetto e voce, Paolo Trettel tromba, Hannes Mock trombone, Glauco Benedetti tuba, Michael Lösch piano, Paolo Mappa batteria), un tuffo nel passato, giocato con modernità ed estro da sei brillanti musicisti tra dixieland, klezmer e chanson degli anni venti.

Novità dell’anno, il progetto “Artist in Residence”: con una serie di musicisti presenti per l’intera durata del festival, che si esibiranno in concerti e in incontri quotidiani di formazione e approfondimento musicale.

Tutti gli appuntamenti del Percfest saranno come sempre gratuiti: dai seminari e masterclass ai concerti di livello internazionale, atteso momento clou delle quattro giornate. Dal mattino a notte fonda, con scatenate jam session nei locali di Laigueglia, il Percfest porterà infatti come ogni anno un’ondata di energia musicale pronto a divulgare al più ampio pubblico possibile la musica jazz e la forza delle percussioni. Non solo concerti, ma fitness in musica al molo dell’approdo, una sezione didattica per i più piccoli, summer camp di divulgazione per imparare i segreti di ritmo e percussioni, corsi di canto jazz e gli imperdibili aperiti-jazz, con l’esibizioni degli allievi dei corsi di canto. “È una consuetudine culturale e didattica che si rinnova da 21 anni – spiega Rosario Bonaccorso, noto contrabbassista, ideatore e direttore artistico del PercFest –  è un grande omaggio all’arte di Naco, innovatore e percussionista a cui è dedicata la manifestazione”.