È stata presentata pochi giorni fa la nuova edizione del Premio Letterario Città di Ventimiglia. Ottavo anno per l’iniziativa, che da quest’anno rivede il bando e allarga il proprio orizzonte grazie alla collaborazione con la casa editrice romana Nottetempo, sotto il cui marchio uscirà l’opera vincitrice. Uno scatto avanti che rende orgogliosi gli organizzatori: il nome Nottetempo porterà Ventimiglia fuori dai confini della provincia, evidenziandone le potenzialità e promuovendone le iniziative culturali.

Tema dell’edizione attuale, la frontiera, da cui il tema “Dietro lo specchio di Alice”, volto a indagare la tragedia che le zone di confine come Ventimiglia vivono ogni giorno. Ammessi al premio generi diversi di romanzo (storie gialle, biografie, romanzi storici o semplice fiction), che dovranno pervenire in lingua italiana e dovranno essere inedite. Il concorso è aperto ad autori di ogni nazionalità. Della commissione giudicatrice faranno parte Mario Raimondo, studioso e critico di Teatro, Daniela Gandolfi, archeologa, saggista, conservatore del Museo Archeologico “Gerolamo Rossi” di Ventimiglia, Isabella Berrino, già dirigente del distretto sociosanitario n.1 ventimigliese e dirigente del Comune di Ventimiglia ripartizione servizi sociali e biblioteca, Marco Muraro della libreria Logoteca e Diego Marangon della libreria Casella, Corrado Ramelia, socio fondatore dell’Associazione “Amici di Francesco Biamonti” San Biagio della Cima e Gianmarco Parodi, scrittore, già allievo della “Scuola Holden” di Torino e vincitore della terza edizione del Premio Letterario Città di Ventimiglia.

Le opere devono pervenire in busta chiusa all’indirizzo: ‘Segreteria del Premio Letterario Città di Ventimiglia” c/o Biblioteca Aprosiana, piazza E. e M. Bassi, 1 18039 Ventimiglia, entro il 30 maggio 2017 (farà fede il timbro postale). La premiazione si terrà a settembre nella sede della Biblioteca Civica Aprosiana, e in quell’occasione sarà presentata, in prima nazionale, l’edizione del romanzo vincitore.