Torna a Imperia anche in questo autunno 2013, per la sua nona edizione, il Festival Grock, organizzato da Teatri Possibili Liguria, per la direzione di Sergio Maifredi, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Imperia.

Otto giorno di appuntamenti, dal 5 al 12 ottobre, costruiti intorno all’arte della clownerie che, in attesa dei grandi lavori previsti per l’edizione 2014, quella del decennale, partiranno in grande stile con la consegna del “Premio Grock – Città di Imperia 2013”, riservata quest’anno eccezionalmente a un gruppo, che ha saputo abilmente e intelligentemente unire la musica al divertimento. Si tratta della Banda Osiris, felice esempio, e forse unica erede italiana al momento dell’arte musicale di Grock. Il gruppo, già noto per diverse colonne sonore e partecipazioni radiotelevisive tra cui i programmi di Serena Dandini su Rai3 e la trasmissione Caterpillar di Radio2, sarà premiato presso il teatro Cavour di Imperia sabato 5 ottobre, nell’ambito di uno spettacolo che inizierà alle 21. La serata, come tutti gli appuntamenti del festival, sarà ad ingresso gratuito, e si potrà prendere posto a teatro già a partire dalle ore 20.00.

Ancora appuntamenti al Teatro Cavour domenica 6 ottobre, alle ore 16.00 con “Il corpo educato”, spettacolo-dimostrazione che ruoterà intorno all’arte del judo e che vedrà presenti Pino Maddaloni, medaglia d’oro alle olimpiadi di Sidney, protagonista della fiction Rai “L’oro di Scampia”, interpretata da Beppe Fiorello. Ad accompagnare Maddaloni, i maestri judo Pino Tesini, Lucio Garzia, Peppino Perri. Al corpo e alla sua arte sarà dedicato anche lo spettacolo di sabato 12 ottobre, in programma alle 21.00 sempre presso il Teatro Cavour: “Slip inside”, con il gruppo belga Okidok, composto dai clown Xavier Bouvier e Benoît Devos. Non solo clown a teatro però, perché anche per questa edizione “Sorrisi in pillole” tornerà ad animare le corsie del reparto pediatria dell’Ospedale di Imperia. La simpatica incursione è prevista per giovedì 10 ottobre alle ore 15.

“Il festival – ha dichiarato il direttore Sergio Maifredi – è attraversato da più fili colorati che, intrecciandosi, creano la trama e l’ordito della materia di cui sono fatti i sogni: la raffinata clownerie, il progetto Corpo Educato incentrato sul corpo e la mente del clown come dell’atleta, clown per ridere e sorrisi in pillole dedicati al clown ed il sociale, il Premio Grock – Città di Imperia per incoronare ogni anno un erede del frammento dell’arte di Grock, quest’anno la musica”. Ed è, quello di Maifredi, un entusiasmo che si accompagna alla voglia di rilanciare la città di Imperia e il territorio del Ponente grazie ad una ricchezza culturale e artistica spesso dimenticata, che fa perno nella splendida Villa Grock, gioiello architettonico nascosto nel cuore di Imperia, eretto a dimora dallo stesso Charles Adrien Wettach, in arte Grock. In esclusiva per il Festival, la Villa, che ospita il neonato Museo del Clown gestito ancora in via sperimentale dalla Provincia di Imperia, sarà aperta nelle giornate di venerdì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 18.30, con ingresso a pagamento.

L’edizione alle porte non smentisce il valore di una manifestazione che da anni ormai torna a Imperia per aprire le porte a un’arte internazionale e ai suoi protagonisti, del resto le premesse per una grande festa in vista del decennale del Festival, che cadrà il prossimo anno, ci sono tutte, come hanno ribadito Teatri Possibili Liguria e l’assessorato alla cultura e manifestazioni del Comune di Imperia: “il Festival Grock è un inno consolidato all’arte di Charles Adrien Wettach – ha dichiarato il Sindaco di Imperia Carlo Capacci insieme all’assessore alla cultura Sara Serafini – con appuntamenti di alto profilo che assumono una valenza particolare in concomitanza con le celebrazioni per i 90 anni di Imperia, ma lo sguardo mira già all’edizione 2014 che celebrerà i dieci anni del Festival”.