La Fondazione Famiglia  Terruzzi Villa Regina Margherita, in collaborazione con la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo  e il Centro Studi Musicali «Stan Kenton» – due fra le più vive realtà culturali del territorio –  promuove una breve rassegna  di quattro concerti per i prossimi quattro sabato 11, 18, 25 agosto e 1° settembre, che offrono una interessante e insolita panoramica per la più piccola formazione da camera, il duo declinato nei più diversi stili musicali. L’orario dei concerti è fissato per le ore 21.30. Il costo della serata è di € 10,00 e comprende la partecipazione al singolo concerto, la visita al museo e alla mostra Sguardi sul Novecento, dalle ore 15.30 – 23.00.

Si comincia l’11 agosto con il duo formato da Davide Laura al violino e Freddy Colt  al pianoforte, in un programma  intitolato "jazz degli anni ruggenti". In pienaswing era la musica sincopata diviene una potente attrattiva per  tutti i locali e le sale da ballo della penisola. Giunto in Italia in massa , nel 1917, con le forze di spedizione in Europa del generale Pershing che avevano base a New Orleans, il primissimo jazz entusiasma i giovani musicisti che imparano dagli americani, suonando prima insieme a loro e poi  eseguendolo  arrangiato ma con un occhio alle radici della tradizione musicale italiana. Il concerto promette di essere un bel tuffo nelle sorgenti sincopate in cui tutto ha avuto inizio.

Il 18 agosto  il duo violino e violoncello, Vincenzo Città e Enrico Di Crosta – per l’Orchestra Sinfonica  di Sanremo –  presentano una rassegna di pagine famose, da Pachelbel a Scott Joplin, attraversando  barocco, classicismo e romanticismo fino al ragtime.

Il 25 agosto, il violoncello di Mariano Dapor ci conduce nelle emozionanti  Suites di J.S.Bach, proprio quelle che sono risuonate  solitarie, di fronte  al destruendo muro di Berlino, ad opera del grande violoncellista Mstislav Rostropovich che celebrava con quell’esecuzione improvvisata  la sua gioia per la riunificazione delle due Germanie.

Infine il 1° settembre , F. Colt al mandolino e Renzo Luise alla chitarra  presentano  "il mandolino tra otto e novecento", un programma di brani rari  che rievocano gli anni in cui la Regina Margherita era protettrice e sostenitrice dei numerosi circoli mandolinistici che sorgevano in tutta Italia.

La splendida loggia coperta che ospita i concerti, con le colonne binate in serizzo grigio e la balaustra leggera in ferro battuto è uno degli ambienti che la regina Margherita amava di più. Pensata per richiamare alla mente quella  della Villa Ducale di Stresa, la loggia era la zona preferita nelle belle  giornate primaverili; arredata con grandi tappeti e poltroncine di giunco diventava un luogo di completo relax  in cui la regina si faceva volentieri  ritrarre. Un motivo in più per raggiungere la Villa e godere i concerti da una posizione veramente privilegiata.