Giovedì 8 novembre, alle ore 16, secondo appuntamento col XIX ciclo di conferenze “Ventimiglia e il suo territorio dalle origini ai giorni nostri”, organizzato dal Museo Civico Archeologico “G. Rossi” nella Sala Conferenze “E. Azaretti” con la conferenza del Direttore del Museo Nazionale dei Balzi Rossi Angiolo Del Lucchese su Le Veneri dei Balzi Rossi tra collezionsimo e scientificità.

Dopo i saluti del Presidente della Sezione Intemelia dell’IISL Italo Orengo e del Conservatore del Museo Daniela Gandolfi, il relatore, dirigente della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria e fra i più noti studiosi italiani dell’epoca preistorica, affronterà il tema della conferenza legato alle “Veneri”, uno dei ritrovamenti più intriganti e affascinanti fatti alla fine dell’800 nel sito preistorico dei Balzi Rossi, talmente sconvolgenti per l’epoca del rinvenimento che vennero per alcuni anni tenute nascoste e divulgate solo in un secondo tempo quando ormai erano state in parte vendute.  Tra le prime testimonianze di forma d’arte legate a culti religiosi ancestrali, queste statuette, di piccole dimensioni, tra i 10 e i 20 cm, realizzate per la maggior parte in steatite e risalenti a circa 25.000 anni fa, furono rinvenute nella Barma Grande e ancora oggi sono al centro di studi, spesso in contrasto, per spiegarne la funzione e le caratteristiche.

Questo incontro giunge a pochi giorni dall’inaugurazione del ciclo di conferenze avvenuto sabato 3 novembre che ha visto un folto numero di auditori ascoltare con grande attenzione la presentazione del libro di Luigi Iperti La Casa del Ponte. Storia di Barba Gé  e degli Iperti a Penna, Olivetta, Libri e Ravai.