L’associazione culturale A Veglia Onlus organizza Ceriana Art, la mostra biennale del comune, che quest’anno vedrà la partecipazione di ben ottanta diversi artisti, di cui quarantasei italiani, mentre i restanti giungeranno da numerosi Paesi: Gran Bretagna, Australia, Irlanda, Germania, Danimarca, Stati Uniti, Canada, Francia, Svezia, Olanda, Norvegia, Panama.

La mostra collettiva, con il tema ‘Interno- Esterno’, vedrà esposte opere realizzate con i più differenti stili e tecniche: si andrà infatti dalla classica pittura e fotografia per arrivare all’arte letteraria passando per scultura, vetro, gioielleria, ceramica, maschere e per la prima volta anche film e proiezione di fotografie. Il tutto aprirà i battenti sabato 13 luglio, presso lo storico Palazzo dei Conti Roverizio di Roccasterone, e durerà fino al 1° settembre.

Ma entriamo nel particolare del programma. La manifestazione verrà inaugurata sabato 13 luglio, alle ore 18, nel centro di Ceriana, con lo scultore Alan Dun che presenterà l’opera finita del busto di Livio Crespi, e a seguire ci saranno musica, rappresentazioni teatrali e un ricco rinfresco per tutti gli ospiti. Domenica 14 invece, entrerà in scena il primo artista italiano, Orlando Manfredi, che giungerà a Ceriana da pellegrino, avendo scavalcato l’Appennino in provenienza dal Piemonte, con una performance letterario/musicale. Manfredi infatti, porta la sua arte camminando a piedi tra antichi sentieri e vie storiche per legare le culture dell’entroterra tra loro con un filo ideale. All’arrivo al Palazzo dei Conti Roverizio di Roccasterone, racconterà in musica e con parole il viaggio e le genti incontrate.

Per tutto il resto della stagione estiva, si alterneranno, guidati dagli artisti della manifestazione: laboratori per bambini, esposizioni degli artisti, laboratori, proiezioni, corsi di danza e commedie teatrali.

Tra i principali autori esteri, è doveroso nominare i più conosciuti: Paul Koeleman, Alan Dun, Sophie Reynolds, Helen Mitchell, Camilla Blachmann, Marianne Gronnow e Luciano Lioi. Quest’ultimo porterà un prezioso contributo, con il suo “Dentro e Fuori”, ispirato all’esperienza fatta nel carcere di Sanremo, durata un anno e quattro mesi, a causa di un malinteso alla frontiera franco- italiana: molto espressivi i volti ritratti da lui, dei suoi compagni di prigionia, tutti effettuati dal vivo con materiali elementari e cioè matita, china e carta, gli unici che il regolamento dell’Istituto Penitenziario autorizzava a utilizzare.

Per gli italiani, su tutti, oltre a Manfredi, ricordiamo: Pier Luigi Cassini, di Ceriana, che presenterà due lavori su perspex e realizzerà un laboratorio artistico per bambini, e Mauro Martini, già partecipante nel 2012 alla Biennale di Venezia, che qui realizzerà un laboratorio artistico aperto a tutti.

L’organizzazione dell’evento è stata preparata dall’associazione culturale Onlus “A Veglia”, nelle persone di: Fillippo Mennuni, Alessandra Bellini, Severina Cicero, Dagmar Basche, Elizabeth Armstrong  in qualità di curatori. E con l’aiuto indispensabile di: Johanna Alexander, Peter Bott, Alan Davidson, Thomas Trocchio, Paul Koeleman, Cora Buttenbender, Stefan Kirchner.