MONTECARLO – Musica come forma di comunicazione, di dialogo e occasione di ascolto. Su queste premesse si muove la prossima edizione del Printemps des Arts di Montecarlo, in programma dal 19 marzo al 10 aprile 2016, presentata dal direttore Marc Monnet all’interno della stazione di Montecarlo. Grande spazio è riservato a Gustav Mahler, il cui ritratto, spalmato nelle quattro settimane del festival, è scandito dall’esecuzione dei Lieder e di 8 Sinfonie affidate a quattro grandi orchestre tedesche e all’Orchestra Filarmonica di Montecarlo diretta da Gianluigi Gelmetti, Daniel Harding e Kazuki Yamada. Inoltre, per tutta la durata del festival, sarà possibile visitare all’Auditorium Rainier III una mostra dedicata al compositore e direttore d’orchestra austriaco proveniente dalla Mediateca Musicale Mahler di Parigi. Dal ciclo dedicato ai quartetti d’archi che vedrà l’esibizione di alcune delle migliori formazioni cameristiche del panorama europeo come i quartetti Diotima, Tana e Signum, si passa alle musiche e danze bretoni. “La musica al tempo del Re Sole” dedica un ciclo di concerti al barocco francese di Couperin e Lully e alla produzione clavicembalistica di matrice tedesca affidata allo specialista Andreas Staier. "La nuit du piano" vede l’esibizione di due virtuosi della tastiera, l’austriaco Till Fellner e il russo Arcadi Volodos. Non manca un “classico” del festival della Cote d’Azur che riscuote grande successo di pubblico e critica: il “viaggio a sorpresa”. Il pubblico acquista un biglietto per partecipare ad un viaggio musicale, che si svolgerà nell’arco di una giornata, senza conoscerne né la meta né il programma musicale. Anche nel 2016 il festival sostiene la musica contemporanea, commissionando un’opera alla compositrice Betsy Jolas in occasione del suo novantesimo compleanno e proponendo un workshop dedicato alla presentazione attraverso incontri e concerti di Iannix, una nuova piattaforma multimediale che elabora immagini e suoni e che trae ispirazione dalla produzione di Xenakis. Parallelamente alla programmazione scorre l’azione formativa e didattica scandita da tavole rotonde, masterclass e incontri con gli artisti del cartellone 2016 e concerti – “Caravan musicale” – in città limitrofe al Principato a preludio del festival. 
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