Nel pieno dell’autunno, dal 10 al 12 novembre torna a Imperia Olioliva, la festa dell’olio nuovo quest’anno alla sua diciassettesima edizione. Tre giorni di rassegna dedicati all’agroalimentare, che accompagneranno idealmente la nuova campagna turistica stagionale #lamialiguria, incentrata sull’oliva taggiasca, simbolo del territorio e prodotto di riconosciuta eccellenza.

In arrivo nel capoluogo di Ponente nella tre giorni di Olioliva duecento stand di produttori e numerose iniziative legate alla promozione dell’extravergine di oliva prodotto sul territorio. Ogni giorno dalle 9 alle 20, i sapori di stagione saranno in vetrina nel cuore della città, il centro storico di Oneglia con le vie chiuse al traffico, e sulla banchina di Calata Cuneo, per un suggestivo percorso nella capitale della cultura legata all’olio extravergine di oliva, con i portici e le piazze invasi da stand in cui si potranno assaggiare e acquistare tutti i prodotti tipici locali: l’olio appena franto dai produttori ma anche pesto, verdure sott’olio, formaggi di pecora brigasca, tome, focaccia ligure, fagioli di Conio, Pigna e Badalucco, vini, biscotti e dolci all’olio d’oliva, salumi tipici e farinata. Ampio spazio sarà dedicato anche alla pesca e alla sua valorizzazione in chiave turistica, a eventi culturali e tecnici dedicati alla filiera dell’olio con i paesi della rete Re.co.Med per promuovere la Dieta Mediterranea.

“Sosteniamo il percorso avviato dal Consorzio dell’oliva taggiasca per il riconoscimento di un prodotto indissolubilmente legato al nostro territorio – ha confermato il presidente della Regione Toti – alla taggiasca infatti dedicheremo la campagna autunno-inverno de #lamialiguria denominata La taggiasca siamo noi”.

Da sempre Olioliva apre e festeggia la stagione olivicola, così come ha spiegato il presidente dell’Azienda Speciale PromImperia della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi: “si tratta della manifestazione che caratterizza l’autunno imperiese e ligure, in grado di accogliere  migliaia di visitatori, non solo dalle regioni limitrofe ma anche dall’estero, soprattutto francesi e tedeschi. Le degustazioni, il profumato assaggio dell’extravergine di qualità appena franto e dei prodotti del territorio delineano il profilo della manifestazione, insieme a un ampio programma dedicato alla cultura dell’olivo in una città che è storicamente punto di riferimento riconosciuto in tutto il Mediterraneo”.

Un’occasione ghiotta anche per approfondire temi legati alla buona tavola. In programma infatti ci saranno anche corsi di assaggio per imparare a riconoscere qualità e difetti dell’olio, laboratori tematici, abbinamenti tra il pesce del Mar Ligure e l’olio extravergine della Riviera. E poi la scuola di nodi e di biologia marina a bordo delle imbarcazioni attrezzate per la pesca turismo, oltre a mostre e animazioni.

Grande spazio sarà riservato anche al ruolo culturale dell’olivicoltura nel Ponente ligure, un filone coordinato e organizzato con il Museo dell’Olivo della Fratelli Carli di Imperia che quest’anno festeggia i 25 anni promuovendo la prima edizione del Forum Internazionale “La cultura dell’olivo, la cultura del Mediterraneo” in programma venerdì 10 novembre. Con l’occasione sarà lanciata l’idea di una mappa museale che collega idealmente in rete varie città del Mediterraneo, tappe di un percorso turistico-culturale-gastronomico europeo unico nel suo genere con la firma della “Carta dei Musei del Mediterraneo”.