Ancora una volta, un teatro quasi al completo e solo pochi posti rimasti disponibili per la stagione teatrale del Comune di Ventimiglia. Una storia che si ripete felicemente con un calendario pieno di successi, destinato a chiudersi domenica 25 marzo alle ore 21.00 con Pueblo, il nuovo spettacolo di Ascanio Celestini, un viaggio nelle periferie geografiche e umane della società.

Rubando le parole all’istrionico autore romano «Pueblo tratta delle vicende di personaggi che vivono ai margini della narrazione alla quale siamo abituati. Personaggi che non hanno alcun potere e spesso stentano a sopravvivere, ma si aspettano continuamente che il mondo gli mostri qualcosa di prodigioso. Ci credono talmente tanto che alla fine il prodigio accade”.

Ideale continuazione della precedente opera Laika, “Pueblo” rivive negli stessi spazi: il bar, il luogo dove tutto accade; il supermercato, il marciapiede, la fabbrica; la periferia, intesa come margine del mondo, ma anche isola dove l’umanità è più forte, più viva e più visibile proprio perché nessuno guarda. Un mondo di disillusioni, di sogni traditi e di vite vissute tra la fatica del quotidiano e l’unicità delle persone che vi si incontrano.

Ancora una volta Celestini ci trascina tra le chiacchiere dei disperati, – che poi disperati non sono se non agli occhi altrui – e ci restituisce un mondo fatto di povertà ma anche di rara bellezza, di ignoranza ma anche di atavica saggezza, di miracoli finali che forse nessuno noterà. Forse.

Per informazioni e prenotazioni telefoniche:  Ufficio Manifestazioni Comune di Ventimiglia, tel. 0184.6183225 (dal lunedì al venerdì, dalle h 9.00 alle 13.00).