Dopo le polemiche degli ultimi giorni e la decisione definitiva della Rai di non escludere dal Festival 2018 la canzone “Non mi avete fatto niente”, hanno fatto la loro comparsa in sala stampa all’Ariston questo pomeriggio Ermal Meta e Fabrizio Moro. E’ stato come entrare nella fossa dei leoni.

Se la miglior difesa è l’attacco, Ermal Meta ha preso la parola per primo: “Tutti conosciamo quello che è successo. Io e Fabrizio siamo due cantautori e sappiamo cosa vuol dire scrivere canzoni, cercando di catturare la bellezza come si tira fuori un diamante dal fango. Abbiamo anche contribuito alle carriere di tanti colleghi, che hanno interpretato i nostri pezzi sul palco di Sanremo. Non siamo due furbacchioni, bensì vogliamo essere rispettosi del regolamento e mantenere intatta la nostra integrità artistica. Il brano non è stato scritto apposta per il Festival, volevamo raccontare i tempi difficili di oggi. Poi siamo stati felici che il signor Baglioni ci abbia invitati a Sanremo. Confermiamo che lui non fosse al corrente del ritornello”.

“La cosa, che mi ha fatto stare male – ha proseguito Fabrizio Moro –, è stata aver letto la parola plagio. La canzone ‘Silenzio’ l’ho scritta e prodotta io con Andrea Febo, è farina del mio sacco. Ho lavorato per un anno a quel ritornello. Poi è successo che il familiare di una delle vittime del Bataclan ha scritto una lettera, che finiva con ‘non mi avete fatto niente’. Questo mi ha dato lo spunto per rielaborare il pezzo con Andrea ed Ermal, che ci ha messo del suo. Il lato positivo di tutto ciò è che abbiamo dato luce a un autore, Andrea Febo”.

Michele Placido ha voluto raggiungerli e sostenerli in conferenza stampa, pur dovendo ripartire subito dopo per il suo spettacolo teatrale di stasera. Uno dei più grandi attori e registi italiani ha cercato di spiegare come è nato il videoclip del brano, con immagini che non riguardassero solo l’Occidente. Si è trattato di un lavoro fatto in studio, si è creato un tableau vivant usando le facce di bambini veri. Alla fine un girotondo liberatorio fa tornare indietro tutte le minacce.