A pochi giorni dalla scomparsa di David Zaard, tra i più grandi produttori e promoter di spettacoli dal vivo, Assomusica lo ricorda con lo speciale premio David Zard, conferito ad Angelo Teodoli, direttore di Rai Uno, per la promozione della musica popolare sulla rete nazionale.

«Questo incontro è sempre molto ambito – ha ricordato il presidente di Assomusica Vincenzo Spera – oggi siamo alla decima edizione del premio Giovani Sanremo, ma abbiamo voluto arricchire questo riconoscimento per il quale di solito portiamo fortuna. La Rai ha puntato sempre più, anche contro il volere di molti e le previsioni, a dare un forte impulso a un settore che risulta essere in crescita. Il Festival di Sanremo è un appuntamento unico in questo contesto tutte le categorie del settore collaborano per la riuscita della manifestazione, per cui viva i giovani e viva la creatività! Rai Uno, non solo il Festival, ha dato molta importanza alle nuove generazioni, ottenenendo ottimi risultati per quanto riguarda la musica. Un chiaro esempio è dato da Sanremo Young, che dimostra l’esistenza di presupposti per far progredire il settore. Da qui l’idea di consegnare un riconoscimento ai media, il Premio Speciale David Zard, dedicato a un vero e proprio padre per chi lavora in questo ambiente».

Sorpreso e commosso per il premio, Angeolo Teodoli si è dichiarato contento per diversi motivi: «c’è l’amore che ho per la musica, anche se non sono un esperto o un tecnico musicale, ma da manger di un’azienda televisiva pubblica ne capisco l’importanza. Per Rai Uno partiamo da qui, da ora, il Sanremo di quest’anno è un festival dove la musica è stata totalizzante e centrale rispetto all’intero spettacolo, è stata un’edizione che ha dato visibilità importante ai giovani in fasce importanti di plainsesto. Dalla settimana prossima partirà un nuovo programma dedicato ai giovani, Sanremo Young, e si parlerà ancora una volta di musica e di ragazzi».

Nella sala stampa del Teatro Ariston, è stato conferito, nella stessa occasione venerdì 9 febbraio anche il Premio Assomusica 2018 a Mudimbi, giovane artista in gara tra le Nuove Proposte. «Pe me questo Sanremo è proprio il Sanremo dello stupore – ha commentato l’artista – io per primo sono stupito, perché non davo per scontato di parteciapre al Festival arrivando da un background diverso e sono stupito di ricevere un premio, mai in casa mia avrei pensato una cosa del genere! Questo per me rappresenta un passo in avanti per il Festival, che riconosce che la musica sta cambiando e lo sta accettando, e anche da casa lo stanno capendo».