Su il sipario il prossimo 6 febbraio su Rai1 in diretta dal Teatro Ariston per la prima edizione del Festival della canzona italiana – la 68esima – targata Claudio Baglioni. Il direttore artistico, insieme alla squadra formata dal regista delle dirette tv Duccio Forzano e a Claudio Fasolo, ha infatti lavorato durante i mesi scorsi alla selezione dei 20 big in gara e delle otto nuove proposte (due delle quali in arrivo da Area Sanremo e scelte durante Sarà Sanremo).

A fianco a Baglioni alla conduzione di quello che si prospetta come un festival meno televisivo e più calibrato sui toni della manifestazione artistica, l’ironia e la solarità di Michelle Hunziker e il talento di Pierfrancesco Favino, presenti insieme al direttore artistico alla conferenza stampa che oggi ha ufficialmente aperto il conto alla rovescia in attesa della cinque giorni di kermesse. Al Teatro dell’Opera del Casinò c’erano anche i vertici Rai e i rappresentanti dell’Amministrazione della Città dei fiori e della Casa da gioco, che quest’anno tornerà a essere la location del Dopofestival, mentre sarà dalla Sala Biribissi e poi in giro per le strade della città che si avvierà un altro format collaterale a Sanremo 2018, il Prefestival.

La collaborazione con la città di Sanremo è stata inoltre ribadita dal direttore di Rai1 Angelo Teodoli: «vogliamo seguire la linea editoriale già intrapresa con Rai1 – ha specificato Teodoli – valorizzando le arti e il territorio come con le fiction, Alberto Angela o Roberto Bolle. L’idea per il Festival della canzone italiana è di mescolare arte e pop, garantendo così l’accesso ai contenuti da parte dei telespettatori. Sanremo è arte ed è pop, per questo abbiamo scelto Baglioni e la sua squadra».

Accento puntato sulla musica e le canzoni da parte del cantautore, che nel 1984 proprio all’Ariston partecipò con un brani che sarebbe poi diventato uno dei più grandi successi italiani, Questo piccolo grande amore. Non mancheranno le novità che riguardano le esibizioni e il regolamento, in particolare il nuovo direttore ha previsto la cancellazione della gara a eliminazione tra i big, permettendo così a tutti i partecipanti di calcare il palco con il proprio brano fino all’ultima serata. Rimaneggiata anche l’ormai tradizionale serata delle cover, solitamente collocata nel venerdì della finale per le nuove proposte. Niente brani di altri, bensì le stesse canzoni in gara, che saranno però proposte in nuovi arrangiamenti e interpretazioni con la partecipazione di ospiti e artisti. Infine, allungata anche la durata delle canzoni, che arriverà a 4 minuti, così da regalare a ogni artista maggiore spazio di espressione.

Quello del 2018 partirà come un Sanremo in bianco e nero, tutto da colorare con arte, musica e leggerezza, così come raccontano gli spot promozionali che vedono il trio Baglioni-Hunziker-Favino trasformarsi in imbianchini tra fantasia e immaginazione. Ed è infatti proprio l’immaginazione a ispirare questa edizione della kermesse canora, sul filo della rima tra la 68esima edizione e il 1968, anno del motto “l’immaginazione al potere”. Sarà un Sanremo dove, con la musica, si sogna e si immagina, anche grazie alla nuova scenografia di Emanuela Trixie Zitkowsky, di un bianco pronto a essere colorato da tutti i protagonisti che calcheranno il palco dell’Ariston.

Ancora nessuna conferma da parte dell’organizzazione sugli ospiti stranieri che, come ha sottolineato Baglioni, non saranno star hollywoodiane, troppo spesso all’Ariston per momenti di poca valenza artistica. Tra i nomi internazionali sulle bocche di tutti ci sono Liam Gallagher, Sting e i 30 Seconds to Mars, mentre tra gli ospiti italiani, dicono dalla Rai, non mancheranno artisti come Laura Pausini e comici noti del mondo dello spettacolo.

Intanto la città si prepara al meglio ad accogliere l’evento, che ha tra i valori aggiunto per Sanremo di portare una significativa ricaduta turistica. Non passeranno in secondo piano i fiori, e tutta la città vivrà, dall’Ariston al Casinò passando per Piazza Borea d’Olmo, dove come di consueto sarà posizionato il truck di Radio2, emittente radiofonica ufficiale del Festival, che trasmetterà dalla piazza alcuni format, e seguirà la diretta televisiva ai microfoni con la voce di Andrea Delogu. Anche il Forte di Santa Tecla tornerà a essere coinvolto con collegamenti speciali e attività social, come già durante l’edizione 2017.

Fresca e sorridente, Michelle Hunziker ha assicurato di fidarsi della direzione di Baglioni e di non vedere l’ora di iniziare la bella esperienza, in cui portare gioia e leggerezza nella semplicità. In un Ariston riconcepito come un auditorium per concerti, andrà in scena un Festival non tanto nazional popolare, ha spiegato Baglioni, quanto più legato alla musica popolare, a cui dare nuova centralità e di cui indagare in linguaggio. «Sarà un Festival zero punto zero – ha assicurato il cantautore annunciando le novità che, come ogni anno, partiranno da una struttura nota e inossidabile – il Festival è già glorioso, ma porteremo qualche piccola rivoluzione di cui c’è sempre bisogno. Mettiamo l’immaginazione al potere, per cercare di fare qualcosa di meglio».

Sguardo internazionale – anche quest’anno il Festival sarà la porta d’accesso per l’Eurovision Song Contest che si terrà in maggio a Lisbona – ma rivolto sempre all’Italia, con l’invito agli ospiti stranieri a portare sul palco una canzone legata al Belpaese, e con la riflessione che la Hunziker ha annunciato di voler fare, lontana da ogni retorica e anzi con un senso di leggerezza e speranza, sulla condizione femminile, sulla scia dei recenti discorsi delle donne ai Golden Globes.

Mentre la grande macchina del Festival va avanti, l’appuntamento televisivo è fissato per martedì 6 febbraio alle 20.45 circa su Rai1, quando tutti e venti i big si esibiranno con il proprio brano. Seguiranno, mercoledì e giovedì, le performance delle nuove proposte, affiancate da 10 big per serata, mentre venerdì andranno in scena da una parte le interpretazioni rivisitate degli stessi big e la finalissima che decreterà il vincitore tra i “giovani”. Sfida finale per la serata di sabato 10 febbraio, quando tra i venti big i primi tre si sfideranno fino a notte per decretare il vincitore ufficiale della 68esima edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo.