Si avvia alla serata finale il Festival di Sanremo 2017, dopo una quarta puntata contraddistinta dalla vittoria di Lele nelle Nuove Proposte. Il cantante, 20enne, originario della provincia napoletana, ha dedicato alla famiglia la propria emozionata vittoria, tra gli abbracci a Maria De Filippi, al cui programma “Amici” aveva partecipato nel 2016. Nello stesso anno è uscito il suo primo album “Costruire”, che ha dato il la alla sua giovane carriera, Lele è stato inoltre scelto da Elisa e Emma come opening-act per alcune date dei rispettivi tour nei palasport, esibendosi in set di soli voci, chitarra e loop station. A Maldestro, secondo classificato, è andato invece il prestigioso premio della critica Mia Martini, attribuito dalla sala stampa Ariston, mentre a Tommaso Timi è andato invece quello della sala stampa radio e web Lucio Dalla. Terzo posto per Francesco Guasti, quarto a Leonardo Lamacchia.

Questa sera sul palco dell’Ariston, che ha tenuto incollati allo schermo quasi 10 milioni di italian confermando lo share quasi al 50 per cento, saranno ancora tante le sorprese. Sarà Zucchero a dare il la, per la prima volta all’Ariston come superospite dopo una carriera internazionale costellata di successi. “Se io e Vasco Rossi veniamo a Sanremo, perdiamo”, scherza la star italiana del rock e del blues, che si appresta a intraprendere un tour mondiale toccando tutti i continenti e aggiungendo date all’arena di Verona per i suoi fan italiani. Dopo di lui Alvaro Soler, le attrici della fiction di Rai1 “C’era una volta Studio1”, Enrico Montesano e Geppi Cucciari, nonché lo chef Carlo Cracco. E a proposito di Studio 1, l’ultima serata del festival vedrà protagonista, tra i tanti, anche Rita Pavone, al Festival come presidente della giuria di qualità. La cantante riceverà sul palco dell’Ariston il premio per i 55 anni di carriera. Un percorso, il suo, iniziato nel 1962 con il primo storico 45 giri, “La Partita di Pallone”, un brano che in mezzo al boom economico italiano spopolò diventando colonna sonora di una generazione. Da quel momento, l’ascesa discografica: “Come te non c’è nessuno”, “Il ballo del mattone”, “Viva la pappa col pomodoro”, tradotta in tantissime lingue e arrivata all’attenzione di Umberto Eco, che si occupò di Rita Pavone in uno dei primi studi sulla cultura pop e i media “Apocalittici e integrati”.

Altro momento di spettacolo vedrà il palco dell’Ariston diventare piattaforma per la diffusione di importanti messaggi sociali. La canzone “Pace”, di Paolo Vallesi e Amara scartata dalla gara sarà “recuperata”: i due cantanti saranno a Sanremo per presentarla, nell’ottica di diffondere davanti a una platea importante come quella sanremese un grande messaggio di pace.

Crediti fotografici: ufficio stampa Rai iwan.