Ultimo, il vincitore delle Nuove Proposte con “Il ballo delle incertezze”, è apparso ancora visibilmente emozionato questa mattina in conferenza stampa all’Ariston. Ecco le sue dichiarazioni: “E’ stata un’esperienza fantastica. Il mio percorso artistico è partito a otto anni dal conservatorio, poi ho studiato e avuto modo di conoscere e approfondire la musica, ho imparato anche a suonare la batteria. La vittoria mi offre una prospettiva differente e positiva, perché ho capito che la vita non dà solo delusioni. Tanti ragazzi mi hanno scritto che, ascoltando le mie canzoni, si sentono meno soli e la mia missione oggi è proprio quella di non far sentire sole le persone che indossano lo stesso dolore”. Una curiosità: Ultimo è stato appena ingaggiato dalla Nazionale Cantanti.

Il pezzo “Stiamo tutti bene” di Mirkoeilcane ha vinto il premio della critica “Mia Martini” votato dalla sala stampa dell’Ariston, oltre a essere arrivato secondo tra le Nuove Proposte. “Ho ricevuto dei messaggi del tipo: ‘Sono un fan di Ultimo, ma la tua canzone è molto bella’ – ha esordito il cantautore romano – e questo mi appassiona, cioè mi fa piacere il fatto che i giovani si avvicinino a una musica diversa da quella che di solito viene propinata loro. Il mio brano non è esattamente radiofonico, per usare un eufemismo. Credo di aver fatto centro dal fatto che molti bambini sotto i dieci anni mi hanno fermato per fare le foto, quindi il messaggio è passato, al punto che una ragazza mi ha scritto: ‘Grazie perché prima ero razzista’. Sono felice di aver ricevuto il premio della critica, che in passato era andato ad alcuni dei miei miti come Bersani e Silvestri”.

Sul podio delle Nuove Proposte, al terzo posto, è arrivato Mudimbi con il brano “Il mago”, un pezzo tutt’altro che scanzonato, bensì un invito ad affrontare le difficoltà della vita in modo positivo, aiutandosi con una risata. “Mi sono divertito molto – ha risposto alle domande dei giornalisti il cantautore di origini italo-congolesi –, personalmente ho lo stesso mood di ieri e del giorno prima. A mia madre, al contrario, è salita la carogna e pure alla mia fan Orietta Berti. Sono venuto al Festival per curiosità e per mettermi alla prova sul palcoscenico. E sono soddisfatto: ero abituato al pubblico che suda perché balla, differente rispetto a quello sanremese, invece ho visto gente che rideva di gusto oppure sorrideva battendo le mani. Ciò significa che riesco ad arrivare a degli spettatori diversi dai miei consueti. Ieri, quando sono andato a dormire, mi sono messo a pensare al futuro, che dopo Sanremo potrebbe cambiare”.

Il riconoscimento della sala Radio-Tv-Web “Lucio Dalla” è andato ad Alice Caioli con “Specchi rotti”. L’artista proviene da Area Sanremo, a dimostrazione che il laboratorio musicale della Città dei Fiori funziona e produce qualità. La cantautrice siciliana ha manifestato grande soddisfazione: “E’ stata un’esperienza gratificante a livello personale, sono orgogliosa di essere arrivata al pubblico portando sul palco me stessa senza filtri: ho avuto una vita non troppo facile. Penso che Sanremo abbia aggiunto un tassello al mio bagaglio culturale. Indipendentemente dal premio, il Festival rappresenta un’ottima vetrina e un nuovo inizio”.