Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente” sono i vincitori del 68° Festival della Canzone Italiana. Meta ha dedicato la vittoria alla sua casa discografica Mescal, che ha creduto in lui quando nessun altro lo faceva, mentre Moro al figlio Libero (undici anni fa aveva dedicato la vittoria tra i Giovani con “Pensa” a suo padre) e ha ricordato il terzo autore Andrea Febo. Il Sindaco della Città dei Fiori Alberto Biancheri ha consegnato loro il Leone d’Oro. Durante la conferenza stampa all’Ariston, che si è svolta subito dopo la premiazione, entrambi si sono dimostrati pieni di gioia e di amicizia l’uno verso l’altro, senza alcun senso di rivalsa nei confronti della polemica dei giorni precedenti. Hanno, inoltre, confermato che rappresenteranno l’Italia all’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà dall’8 al 12 maggio a Lisbona, per la prima volta in assoluto in Portogallo.

Sul podio: al secondo posto Lo Stato Sociale con “Una vita in vacanza” e al terzo Annalisa con “Il mondo prima di te”. Per quanto riguarda Lo Stato Sociale, i ragazzi non sapevano quasi cosa dire dall’incredulità. Checco ha ammesso che gli sarebbe piaciuto vincere, “ma secondi va bene lo stesso, siamo dei bei fenomeni!”. Da ammirare Paddy Jones, la vecchia che balla, la quale ha accompagnato la band in sala stampa, mostrando di reggere benissimo le ore piccole. Annalisa ha riassunto così le sue emozioni: “Sono molto felice, grazie a tutti quelli che lavorano con me e alla musica. Sono anche orgogliosa di rappresentare le quote rose del Festival sul podio”.

Il successo più grande lo hanno ottenuto Elio e le Storie Tese con “Arrivedorci”, perché sono arrivati ultimi proprio come avevano sperato tra il serio e il faceto per la loro performance definitiva prima dello scioglimento del gruppo.

Il premio della critica “Mia Martini”, votato dalla sala stampa dell’Ariston, è stato assegnato a Ron con “Almeno pensami”. La storia del brano è particolare: la Fondazione Dalla aveva fatto avere un inedito di Lucio a Claudio Baglioni e il direttore artistico aveva trovato in Ron la persona adatta a presentarlo sul palco, anche perché il cantautore aveva avuto un ruolo importante nella vita di Dalla. Come lo stesso Baglioni si era augurato, Ron ha ottenuto un bel riconoscimento per questa canzone. Il premio deciso dalla sala Radio-Tv-Web “Lucio Dalla” è andato a Lo Stato Sociale.

Nel corso della serata sono stati conferiti anche il premio “Sergio Endrigo” per la miglior interpretazione, votato da entrambe le sale stampa, a Ornella Vanoni insieme a Bungaro e Pacifico con “Imparare ad amarsi”; il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, assegnato dalla giuria degli esperti presieduta da Pino Donaggio, a Mirkoeilcane della categoria Nuove Proposte con “Stiamo tutti bene”; il premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale, deciso dall’Orchestra del Festival, a Max Gazzè con “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”; e il premio TIMmusic, riconosciuto alla canzone più ascoltata sulla relativa app, a Meta-Moro.