“Fatti bella per te”, questo il brano con cui una delle “signore” della musica cantautorale italiana si è presentata sul palco dell’Ariston in gara con gli altri 21 big. Parliamo di Paola Turci, che propone un nuovo brano con una nuova veste, un po’ più elettronica, senza la classica chitarra che ne contraddistingue l’immagine da tanti anni. “Sono contenta, mi sento come nuova con la partecipazione a questo Festival – ha spiegato la Turci – ho un nuovo entusiasmo e la consapevolezza che mi hanno portata verso un lavoro centrato. Tutto è cominciato da un libro che ho scritto e dalla voglia di confessare le mie debolezze e i miei limiti. Qualcosa è scattato ed è andato tutto bene”. Oltre al libro “Mi amerò lo stesso”, la cantautrice ha recentemente portato in giro un monologo teatrale tratto dallo stesso testo. Ora, con la grinta che la contraddistingue spiega di aver trovato la voglia di raccontare la sua nuova gioia declinata in forma di forza, ed è giunta così “Fatti bella per te”, il brano sanremese. “Forse è la prima volta che arrivo a Sanremo con una canzone così forte – commenta – è un brano ad alta voce, non sussurrato e nemmeno prettamente cantautorale. Anche la cover [Un’emozione da poco, di Anna Oxa, N.d.R.] va verso questa strada. Ho quasi finito il disco nuovo, che uscirà il 31 marzo col titolo “Il secondo cuore”.

Una canzone, quella sanremese, che la Turci dice di aver scritto per se stessa, per sentirsi più forte: “mi auguro si anteponga a un mondo dove impera la superficialità un giudizio personale, e diventi solido, diventi una roccia. Oggi l’apparenza e i giudizi superficiali hanno preso il sopravvento molto più dello spazio che ha invece l’approfondimento. Bisogna stare molto attenti a essere alberi rimanendo foglie al vento”.