Ancora cifre importanti per lo share del Festival di Sanremo, premiato dal successo di pubblico anche per la quarta serata, quella dei duetti e delle collaborazioni, ma anche quella che ha decretato il podio delle Nuove Proposte.

«È un ottimo lavoro, che i dati confermano – ha commentato il direttore di Rai Uno Angelo Teodoli – un poker d’ascolti con la quarta puntata più seguita dal 1999, anno in cui Ultimo, vincitore delle Nuove Proposte, aveva tre anni! I duetti di ieri sono stati un’esibizione emozionante, tanti artisti, tanti campioni per uno spettacolo di musica e intrattenimento che ancora una volta trovato come protagonisti Claudio, Michelle e Pierfrancesco, oltre che tutta la Rai». Ascolti record, e altrettanto record i numeri dell’online, con un canale Rai Play digital video in fortissima crescita e i social che registrano la media più alta di sempre.

Insieme al linguaggio del Festival, che si evolve incontrando il favore del pubblico, è cambiato anche il format del Dopofestival, di notevole successo sotto l’influsso del gradimento delle serate festivaliere. Non più una cronaca, e nemmeno un commento sugli eliminati, che nel regolamento di questa edizione non ci sono, ma quasi un soggetto per il cinema, con un gruppo di lavoro compatto e forte. Questa notte, dopo la premiazione sul palco e il passaggio in sala stampa, il vincitore passerà anche negli studi del Casinò «a fare colazione» chiosa Edoardo Leo, conduttore, che annuncia che sarà consegnato a tarda notte anche l’ironico Premio Baglioni d’Oro.

In arrivo intanto all’Ariston, oltre ai venti della gara, Laura Pausini, che recupera la mancata partecipazione di martedì, e ancora Fiorella Mannoia, il trio Nek-Renga-Pezzali e Antonella Clerici, per una serata che si preannuncia di successo.

«Siamo arrivati all’ultimo atto con sufficiente energia – dice Baglioni, ribadendo ancora una volta la centralità della musica e la scommessa vinta nell’averla riposizionata come pilastro della costruzione festivaliera – malgrado i ritmi siano stressanti,  è stata una bella cavalcata, siamo sicuramente più che soddisfatti, anzi entusiasti di come stanno andando le cose, ma più che altro del fatto di aver conseguito questi ottimi risultati anche in una serata complessa come quella di ieri, con 28 canzoni e molti cambi di palco e una logistica complessa. Questa materia prima che il festival ha nel nome, la canzone, è importante, abbiamo rivolto un grande interesse per il contenuto vero e primo del Festival».

Stanchi ma felici la Hunziker e Favino, a cui la Rai e lo stesso Baglioni hanno rivolto i complimenti: «credo il merito vada a loro per come hanno saputo condurre questo Festival  – ha detto il direttore artistico – hanno svolto il loro ruolo con un pentagramma diverso, con leggerezza, capacità di improvvisazione nei momenti critici. Non avrei potuto fare niente senza la loro presenza e il loro talento. L’unico merito che mi attribuisco è quello di essere andato a cercarli».

«Esperienza pazzesca, ci sarà una saudade» per la Hunziker, che commossa si domanda come saranno i giorni da domani in avanti, dopo essersi divertita e aver riso sul palco dell’Ariston. «Nonostante l’aspetto da camionista, sono una sartina» ha risposto un altrettanto emozionato Favino «mi mancheranno tutti, ringrazio Claudio perché grazie a questa esperienza ho visto cose che non pensavo di poter fare, in questo ci sono il suo talento di capitano e Michelle stessa, per la facilità di quello che è venuto e verrà fuori anche questa sera. Sarà un’esperienza che in qualche modo mi cambierà, è un circo meravigliosamente complesso ma estremamente adrenalinico, sarà un’esperienza di cui ringraizerò sempre Baglioni».

Un momento d’oro per la Rai e, di riflesso, per la visibilità della Città dei fiori. «Gli ascolti sono importanti per la città, ma mi fa anche piacere tutto l’entusiasmo che c’è a Sanremo – ha detto il sindaco Alberto Biancheri – è un richiamo internazionale per tutte le decine di migliaia di persone che arrivano nella nostra città. Per il quarto anno la nostra amministrazione ha lavorato al Festival cercando di insistere anche sulla promozione con il red carpet o per esempio portando i bouquet di fiori di Sanremo con una consegna non imposta ma naturale, che apprezziamo tantissimo. Per questo ringrazio il grande impegno di Angelo Teodoli e Claudio Fasulo, ma anche il direttore Giancarlo Leone e Carlo Conti».