A dicembre la Città dei Fiori brilla grazie alle luminarie, che meritano una passeggiata per ammirarle. Nel 2017 Sanremo ha giocato d’anticipo accendendole sabato 2 anziché per l’Immacolata, che tradizionalmente inaugura il periodo delle feste. Quest’anno, inoltre, ci sono delle importanti novità riguardanti l’illuminazione di Natale: sono incluse le periferie e le frazioni sino all’8 gennaio e in centro le decorazioni faranno bella mostra di sé fino al 19 marzo, per accogliere la celebre competizione ciclistica Milano-Sanremo. Piazza Colombo, in particolare, vede un gradevole effetto neve sopra la pista di pattinaggio su ghiaccio.

A rendere ancora più magica l’atmosfera pensano gli chalet del mercatino natalizio di via Mameli e piazza Borea d’Olmo, dove scovare regali creativi per grandi e piccini, e l’invitante scenario delle vetrine a tema. Come insegnano le capitali della moda, i negozi e gli esercizi commerciali hanno realizzato degli addobbi accattivanti, dando vita a un’esperienza – per usare la terminologia del visual merchandising – capace di stupire, attrarre e far nascere nuovi desideri. Una vetrina originale spesso risulta efficace e a Natale le vetrine a tema non sono banali, bensì un classico molto atteso anche nelle zone meno centrali, sia per chi vende prodotti sia per chi fornisce servizi. Il motivo? Perché permettono di sognare.

Ultimi, non per rilevanza, i presepi. A Sanremo ce n’è uno visitabile tutto l’anno nella chiesa dei Santi Bernardo e Francesco, situata vicino al Casinò. E’ stato costruito nell’arco di quattro anni sotto la direzione dei Padri Cappuccini officianti, utilizzando materiale di recupero. Si tratta di un presepio evangelico, dove viene rappresenta l’esistenza terrena di Gesù dall’Annunciazione a Nazareth al Santo Sepolcro a Gerusalemme. A Betlemme gli angeli sulla capanna vogliono essere un riferimento alla prima Natività vivente, inventata a Greccio nel 1223 da San Francesco d’Assisi.

L’intera raffigurazione è fortemente simbolica: la distesa di ciottoli bianchi indica la salita al Calvario e la resurrezione, mentre i cinque raggi rossi sono l’emblema dei continenti e delle razze umane, diverse per colore e lingua, ma uguali nell’amore. Vi sono, infine, vari quadri: lo zoppo, che fa parte dei miracoli compiuti da Cristo; i sapienti, ossia coloro che non seppero riconoscere il Messia; dietro di essi la pietra angolare, su cui venne edificata la Chiesa; il lago di Galilea con le barche, dove Egli chiamò gli Apostoli per pescare i fedeli; le pecorelle, che il Buon Pastore donò a Pietro affinché le guidasse; senza dimenticare l’adorazione dei Re Magi.

Qui una gallery per scoprire la Sanremo natalizia: