Da qualche giorno a Dolceacqua il vicolo Cassini si è trasformato in una sorta di tunnel fatto di ombrelli, per una suggestiva installazione artistica ideata da Eugenio Andrighetto che impreziosirà il borgo di Ponente fino a ottobre. Un carrugio come tanti, divenuto speciale grazie a 14 ombrelli bianchi sulla cui tela sono state scritte citazioni più o meno note, da cui il titolo dell’opera “Aforismi di luce”.

Un’idea originale, che non ha solo il merito di rendere Dolceacqua sempre più borgo incantato e meta prediletta di tanti turisti, ma che regala un tocco ancora più magico a un paese già in grado di creare atmosfere suggestive. Andrighetto è noto per la realizzazione di documentari di viaggio, ed è proprio di ritorno da un reportage in Australia che ha avuto riprendere l’idea dell’installazione con gli ombrelli, già concretizzata nel 2001. Le tele bianche degli ombrelli si trasformano in una selva magica dalle 9 di sera a mezzanotte, quando sono illuminate da un sistema di luci installato sul manico di ciascuno. E tra una frase e l’altra, il successo dell’opera ha spinto l’artista, insieme all’associazione culturale “U Bumbaixu”, alla poetessa Rita De Sanctis, all’artista Moris De Leyva e a Fabio Muratore” a ripetere l’esperimento qualche via a fianco. Prenderanno così vita altri ombrelli magici pronti a catturare l’attenzione e la meraviglia di tutti i passanti, distribuendo aforismi talvolta saggi, talvolta ironici.

(Visited 58 times, 1 visits today)