Il clima è mite anche in inverno, ma non è certo quello ideale per pensare di ristorarsi con un bel bagno in mare. Eppure in tutta la Liguria – e non solo – durante i mesi invernali, soprattutto dicembre e gennaio, si succedono le prove di destrezza e coraggio dei cimenti invernali, i tuffi in mare e le nuotate per chi, insensibile alla temperatura, voglia dimostrare di amare il mare anche fuori stagione.

Da nord a sud Italia, è un fiorire di cimenti, che hanno coinvolto la Riviera ligure a partire dal 26 dicembre, Santo Stefano, quando i coraggiosi si sono ritrovati per un tuffo sulla spiaggia di Alassio, e poi Borghetto Santo Spirito il 27 dicembre, e Loano, il 28, fino ad Albenga il 30 dicembre, per finire l’anno 2017 con Pietra Ligure e Spotorno il 31 dicembre.

L’anno nuovo ha invece visto protagonisti i tuffatori invernali ad Andora, dove il cimento si è svolto il 1 gennaio, insieme a quello di Sanremo. Poco distante, a Ospedaletti, i cimentisti hanno assaggiato la temperatura del mare il 2 gennaio. E poi Ceriale, il 3, e Borgio, il 4 gennaio, Laigueglia, il 5 gennaio, fino alla giornata dell’Epifania, che coinvolge tantissimi luoghi in Riviera e non solo, come Imperia e San Bartolomeo al Mare.
La tradizione del bagno in mare di inverno è radicata sul territorio e coinvolge ogni anno tantissimi appassionati, curiosi o semplici goliardi, esiste addirittura un sito dedicato ai cimenti in Italia e non solo, aggiornato con tutte le date dei tuffi e con utili decaloghi per arrivare preparati al primo cimento e goderne tutti gli effetti.