E’ annunciata come l’edizione più importante di tutti i tempi, con ben 115 yacht accolti sulle acque di Porto Ercole, ora arricchito anche dalla Marina dello Yacht Club la cui sede, progettata da Lord Norman Foster, ha segnato definitivamente un cambiamento epocale del Principato.

Come ha scritto nel suo editoriale (pubblicato su ‘Summer Magazine’ house-organ del Monaco Yacth Show) Gaelle Tallarida, Managing Director del salone, giunto alla 24ª edizione, il tradizionale appuntamento di settembre non è altro che una “perfetta alchimia tra l’eleganza di Monaco e l’arte di’vivere a bordo di un super-yacht”.

Del resto, con oltre 40 esclusività mondiali e 500 espositori, ci sono anche i numeri giusti per dimostrare il prestigio di questo salone che, per notorietà e importanza, ha superato ogni manifestazione analoga organizzata in giro per il mondo.

Tutti questi lussuosi giganti del mare, alcuni lunghi oltre 100 metri, sono l’equivalente di una città “orizzontale”, con tanti palazzi “lunghi” da un minimo di 5 a oltre 30 piani. Impressionante vero? Soprattutto se consideriamo come l’immagine d’insieme si presenti all’osservatore che si affaccia dal Vista Palace o dal Belvedere di Roquebrune Village: tra i grattacieli monegaschi e i super-yacht del porto è un incessante sfavillio di luci.

Per non parlare della sorpresa, una volta a bordo di queste dimore galleggianti, nel toccare con mano come le finiture interne, le illuminazioni, gli arredi e i dettagli siano ricercati, tanto da far dimenticare le comodità quasi “scontate” di un’elegante abitazione sulla terra ferma. Insomma, il messaggio che leggiamo tra le righe è un invito a vivere il mare, anche al di là delle vacanze.

Il lavoro di architetti e ingegneri navali impiegati nella realizzazione di ogni singolo yacht, qui rappresenta il non plus ultra: carene perfette, oltre a spazi allestiti a bordo con camere davvero spettacolari. Ma se la cantieristica italiana, con i suo marchi d’eccellenza, rimane sempre un esempio (vedi Azimuth-Benetti, che negli scorsi mesi ha presentato qui veri e propri gioielli) al Monaco Yacht Show sono possibili anche confronti diretti. E questo non capita ovunque. Come ad esempio salire a bordo del mega-yacht Solandge, 85 m di perfezione, firmato dal cantiere Lürssen, o su quello dell’armatore Admiral, che con il 47 metri Entourage, si presenta come il più grande dei suoi quattro super-yacht in mostra al salone: per gli addetti ai lavori è davvero un’opportunità unica.

MYS: un salone tutto da vivere

Il Monaco Yacht Show (MYS) non si visita con una passeggiata, bensì richiede una vera e propria esperienza, da assaporare come un percorso quasi interattivo, tra barche e accessori innovativi. Infatti, oltre alle imbarcazioni, sotto le tenso-strutture gli stands propongono, talvolta in anteprima mondiale, oggetti d’arredamento, strumenti nautici, orologi d’elite. Vi trovano inoltre spazio design e arte, come i capolavori presentati dall’Opera Galley.

 E mentre con il Private Dining by Fairmont Monte-Carlo è possibile concedersi vere e proprie pause gastronomiche, all’Upper Deck Lounge,  area destinata a incontri esclusivi e riservati, si possono organizzare appuntamenti d’affari. Infine, il MYS C&C Lounge, situato lateralmente rispetto alla nuova sede dello Yacht Club di Monaco, è destinato invece ad accogliere i Capitani e  i loro equipaggi.

Per tutti i visitatori, che siano operatori del settore o semplici turisti, i quattro giorni del MYS non rappresentano solo yacthing ma anche un momento esclusivo per partecipare a serate di gala, cocktail, feste, e cene eleganti, dove la parola d’ordine è soprattutto business, novità, lusso, mare, esclusività e benessere. Difficile rinunciarci, vero?

DATI UTILI:

Sito: http://www.monacoyachtshow.com/fr/

Monaco Yacht Show, dal 24 al 27 settembre, Port Hercule, Boulevard Albert 1er, Principato di Monaco.

Sponsor Ufficiale: Ulysse Nardin.

Orari del salone:10h-18h30.

Entrata a invito o con acquisto di biglietto giornaliero (150 €) o per 4 giorni (500 €).