Si chiude il viaggio estivo di Informare

30 serate lungo tre mesi e un pubblico di 3500 persone per raccontare il mare


L’estate volge al termine, e con settembre si chiude il ricchissimo e affollato calendario di date che ha visto l’associazione InforMare impegnata tra le piazze del Ponente Ligure a divulgare e raccontare il mare e le sue ricchezze. Il progetto “Ponente nel Blu – seconda edizione” è stato realizzati grazie alla collaborazione dell’associazione con diverse amministrazioni che hanno preso a cuore la centralità e l’importanza della narrazione del mare a cittadini e turisti: parlare del mare non è solo un passatempo, crea infatti un legame profondo fatto di conoscenza, la chiave per lo sviluppo di una coscienza – e dunque di una tutela – nei confronti dell’ecosistema marino.

Mano ai numeri, sono 30 le serate estive di divulgazione con proiezioni  video che Fabio Rossetto, istruttore subacqueo e video operatore, ha girato proprio nel mar ligure. Partendo da Diano Marina con un ciclo di 9 serate nominate “Diano Sottomarina”, il progetto Ponente nel blu si è spostato da Bordighera, Arma di Taggia, Santo Stefano, San Lorenzo, Imperia, Cervo fino ad Andora, Laigueglia e Alassio per un totale di oltre 3500 persone presenti, tra cui tantissimi bambini.

“Non solo  - commenta Gianmichele Falletto presidente di Informare - le nostre collaborazioni per il "Biosnorkeling" che proprio Informare da anni porta avanti ci hanno dato molte soddisfazioni. La formula prevede un’attenta informazione riguardante le peculiarità delle specie che si osservano durante il giro di snorkeling sia prima che durante l'attività in mare. Dotati di maschera, pinne e boccaglio accompagniamo grandi e piccini alla scoperta del nostro mare, fornendo ai partecipanti gli strumenti per conoscere veramente ciò che stanno osservando. Un viaggio nella biodiversità dei nostri fondali, interessati per oltre il 70% da Siti di importanza comunitaria grazie alla presenza della pianta acquatica endemica del Mediterraneo Posidonia oceanica, che rappresenta uno scrigno di biodiversità unico al mondo!”.

InforMare è impegnata da tempo sul fronte della divulgazione: il progetto Ponente nel Blu non riguarda solo le serate estive nelle piazze, ma continua e va più in profondità entrando nelle scuole con progetti ad hoc per tutte le fasce di età. “Non mostriamo solo video e foto commentati da biologi marini e istruttori subacquei – spiega Monica Previati, biologa marina di riferimento dell’associazione – facciamo anche tanti incontri nelle classi, giochi, uscite didattiche e passeggiate invernali sulla spiaggia per l'osservazione degli organismi marini che il mare ci restituisce”.

“È un modo al contempo divertente e utile per capire e conoscere cosa cela sotto la superficie il nostro mare - commenta Susanna Manuele - Proprio come faceva Linneo nel 1700, camminando sulla spiaggia, si impara a osservare, a capire e a riconoscere ciò che spesso non conosciamo. Il mare ha storie incredibili da raccontare, storie fantastiche portate dalle onde!”. Tra le varie iniziative, grazie al supporto dei Lions di Diano Marina, InforMare sta dunque sviluppando un progetto scolastico, soprannominato “il gioco di Linneo”, che si svolge in collaborazione con la onlus accademica Reef Check Italia. Il progetto vede i ragazzi delle scuole secondarie di primo e di secondo grado coinvolti in un monitoraggio ambientale costiero che prevede l’adozione di una spiaggia. La raccolta dati avviene utilizzando strumenti e procedure standard che i biologi marini usano in tutto il mondo, aspetto che permette la raccolta di dati che, una volta inseriti dai ragazzi stessi all'interno di un database internazionale, sono a disposizione dei ricercatori in tutto il pianeta.

 Tra le tante iniziative messe in campo, la campagna di sensibilizzazione "Operazione secchiello Stop" che Informare ha ideato nel 2013 e che sta portando avanti, anche grazie all'aiuto dei Lions di Diano Marina. “Abbiamo informato migliaia di bambini e adulti nelle scuole, sulle spiagge e nelle piazze – aggiunge Susanna Manuele - abbiamo regalato migliaia di cartoline ai bambini per informarli dei danni che i nostri comportamenti causano agli organismi marini che preleviamo col retino. Crediamo nel futuro e ci auguriamo che prima o poi si possa imparare a osservare gli organismi marini senza danneggiarli, preservando così per le nuove generazioni quella meravigliosa biodiversità del nostro mare.” 

Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.informare.net o la pagina facebook

Autore: redazione