Al grido di “Culture has no borders”, dal 21 aprile sono tornate le Invasioni Digitali, che dureranno fino al prossimo 7 maggio. Superare ogni divisione scoprendo luoghi e condividendoli attraverso gli strumenti e i canali offerti dalla tecnologia e del digitale, questo lo scopo dell’iniziativa che da qualche anno riempie la primavera di novità e nuovi sguardi sul territorio. Le Invasioni Digitali guardano alla cultura come a uno straordinario mezzo di comunicazione, “un linguaggio che non divide, che aiuta a comprendersi l’un l’altro, che insegna come si è vissuto e come possiamo vivere”. In Italia e anche all’estero ogni anno sono coinvolte nelle Invasioni – on e offline – tantissime persone pronte ad aderire agli inviti a raccontare musei, aree archeologiche, borghi e centri storici e attivi grazie a un’entusiasta co-partecipazione.

Partecipare a un’invasione è semplicissimo: basta registrarsi sul portale, seguire le istruzioni su “diventa un invasore” e consultare il calendario 2017 aggiornato per regione. Su tutto il territorio nazionale sono programmate centinaia di visite, luoghi pronti a essere fotografati, twittati ma soprattutto condivisi sul web. Per tutti gli invasori l’hashtag da utilizzare resta #invasionidigitali che sarà affiancato dal tag specifico di ogni singola invasione caricata sul sito invasionidigitali.it.

Il calendario delle Invasioni digitali liguri è in continuo aggiornamento, attualmente sono in programma in provincia di Imperia la visita alla Polveriera e Cava delle Macine a Borgomaro, sabato 29 aprile alle 9.15, e il Giardino dell’Artista a Lingueglietta domenica 7 maggio alle 15.00.

Per richiedere informazioni è possibile contattare il Regional Ambassador per la provincia di Imperia, Nicola, a eventi@wepesto.it oppure scrivere a liguria@invasionidigitali.it