Come da tradizione, il mese di febbraio a San Bartolomeo è salutato dal ritorno dell’attesa Fiera della Candelora, quest’anno pronta a tornare dal 2 al 4 de mese al Santuario della Madonna della Rovere. Edizione numero 318 per il mercato all’aperto più caratteristico del Ponente, che con le sue origini antiche datate 1600 rappresenta storicamente un momento di importanza economica, sociale e religiosa, fortemente legato alla tradizione commerciale dell’intera vallata dello Steria, ed è ancora una delle manifestazioni etnografiche più caratteristiche della zona.

Oltre 300 banchi caratterizzano l’edizione 2018: numerosissimi gli espositori scelti e proposti da “Arti e Sapori della Rovere” – 18esima edizione – insieme alla nuova Area Street Food e alle attività culturali che fungeranno da corollario. Ogni giorno, dalle 9.00 alle 19.00, sarà possibile immergersi nella caratteristica atmosfera paesana di un tempo, godendo dei profumi e dei sapori delle molte regioni italiane rappresentate dagli espositori di quest’anno: dall’olio ligure al vino piemontese, dalla birra artigianale alla salsiccia di Bra, passando per spezie, tartufi, aromi, salumi di qualità e formaggi di ogni genere.

Saranno presenti, tra gli altri, Lucia Martellucci, produttrice esclusiva italiana di zenzero e curcuma, coltivate entrambe a 1700m sul Monviso; il Caseificio Artigiana, più volte Campione del mondo nella produzione di formaggio, medaglia d’oro nel 2017 con il suo Capasone (un formaggio a pasta filata ottenuto dalla coagulazione del latte crudo bovino proveniente dagli allevamenti della zona del Sud-Est Barese) e Rosario Cometa, con le sue inimitabili orecchiette pugliesi.

L’Area Street Food, che verrà inaugurata quest’anno, proporrà il tipico cibo americano accontentando così tutti i palati e completando l’offerta tradizionale dell’area di piazza Magnolie, costituita da piadine, farinata, frittura di pesce, bistecca fiorentina, pasta fresca, cioccolato, dolci e molto altro. Non mancheranno i produttori locali come l’Azienda agricola Veggia Dian, l’Azienda Patrucco Sabrina, Il Colle degli Ulivi, l’Azienda Giacinto Ardoino, l’Apicoltura Le due Valli e tanti altri.

La zona dedicata all’artigianato, nella splendida cornice del Sagrato del Santuario di Nostra Signora delle Rovere, ospiterà gli Animagramma e le loro creazioni artigianali (tegole decorate, ceramica artistica, vetro fusione, orologi realizzati con dischi in vinile, terracotta, lampade e oggetti in alluminio, sculture con bulloni, pittura, lavorazione del cuoio e vetro, macramè e oggetti traforati in legno) mentre nell’Uliveto della Rovere ci saranno gli hobbisti, con manufatti e oggettistiche, varie, riviste e reinterpretate.

All’Uliveto della Rovere anche gli animali: dall’asinella Margherita dell’Asineria Endas del Ciapà di Cervo ai cavalli dell’Associazione Amici del Cavallo di Diano Marina e del Piccolo Ranch di Molino del Fico; non mancheranno i piccoli animali da fattoria come coniglietti nani, le anatre, le faraone, le papere, i galli, le galline, i pulcini, i pesci rossi e tanti altri. Grande attesa per la partecipazione del falconiere Fabrizio Dematteis della Majestic Falconry dal Piemonte, che si esibirà sabato 3 e domenica 4 nel cortile delle scuole elementari Alba Filipponi, con i suoi splendidi esemplari di rapaci.