È un omaggio a Italo Calvino la nuova margherita ideata e realizzata dall’lstituto per la floricoltura regionale con sede a Sanremo. Itala, questo il nome che riporta all’Istituto sperimentale di floricoltura dove Mario Calvino, padre di Italo, e la moglie Eva Mameli portarono alto il nome della floricoltura in quella Sanremo così vivida e sempre presente nella memoria geografica dello scrittore. Un fiore, la margherita, che vanta un’importante coltura in tutta la Liguria, e che con Itala vuole così rispondere alle richieste dai mercati internazionali, in cerca di novità e varietà, nonché celebrare un fiore profondamente radicato sul territorio. Itala arriva dopo “Camilla Ponticelli”, nome ottocentesco con cui si è designata la prima varietà di margherita che ha fatto la storia del fiore ad Albenga, ma anche dell’economia floricola ligure e “Irma”, un’ulteriore varietà che ha segnato il successo del fiore sul territorio ligure.

“L’obiettivo del nostro Istituto che fa ricerca applicata a favore delle imprese – spiega Germano Gadina, presidente dell’Istituto per la floricoltura regionale – era creare una varietà cosiddetta ‘green’, con fiore molto resistente che non necessità però di fito-regolatori per cui molto ecologica. La nostra varietà  ha sviluppato un attività di miglioramento genetico e selezione mirata a ottenere nuovi genotipi. L’aspetto può sembrare il solito, in realtà dietro a questa nuova varietà vi è moltissima ricerca”. La produzione annuale di margherite in vaso nella zona della piana di Albenga è di 10 milioni di vasi, un numero in via di consolidamento. I competitor sono molti in Italia, per esempio Toscana e Lazio, ecco dunque l’esigenza di cercare novità. Inoltre la Liguria si colloca in posizione di avanguardia nel settore della produzione floricola industriale in vaso grazie al lavoro dell’Istituto per la floricoltura, un ente che, forte dei 40 anni di vita, cresce in sinergia con un’importante attività di ricerca. Non è un mistero che floricoltura sia nata in Liguria più di un secolo fa, portando a una produzione industriale su Sanremo e Genova, cuore del mercato del fiore reciso fino agli anni Sessanta. Il settore dimostra di avere ancora forza, sono infatti attualmente 10.140 le aziende agricole in Liguria di cui 2.900 floricole, pari al 65% del PIL agricolo regionale, con un volume di affari di 350milioni di euro.

La presentazione ufficiale della nuova margherita avverrà a Essen, in Germania: sarà l’unica varietà di margherita presente nello stand della Liguria nell’ambito della più importante fiera floricola al mondo. Intanto venerdì scorso Itala è stata presentata nella sede della Regione Liguria alla presenza del Presidente Giovanni Toti e dell’assessore all’Agricoltura, Stefano Mai, che ha spiegato: “la Fiera Internazionale delle Piante di Essen rappresenta una vetrina internazionale strategica per la presenza dei più importanti buyers e operatori del mercato florovivaistico a livello mondiale per i nostri produttori. Quest’anno lo stand della Liguria sarà decisamente di impatto, caratterizzato da un padiglione che saprà valorizzare la produzione florovivaistica ligure e la nuova margherita, che, è proprio il caso di dirlo, sarà il nostro ‘fiore all’occhiello’ di questa edizione”.