La Marcia non competitiva si snoda su sentieri e strade sterrate del Parco delle Alpi Liguri, tra il Rifugio Allavena e i Balconi di Marta articolata su un unico percorso di diverse difficoltà e uno per mountain bike. Ai camminatori ed ai runners un percorso lungo circa venti km, per gli appassionati bikers, invece, un percorso di circa trenta km.
L’organizzazione dell’evento è in mano al Club Alpino Italiano sezione di Bordighera con il patrocinio del Comune di Pigna, dell’Ente Parco Ligure, del soccorso Alpino e con la collaborazione della Protezione Civile di Ospedaletti e della Croce Rossa Italiana di Bordighera.
Ritrovo ore 8:30 presso il Rifugio F. Allavena (Colla Melosa) mt. 1545.
Partenza ore 9:30 …e alle ore 12:30 i più piccoli si sfideranno nella Marcia dei bambini. Iscrizione gratuita. Quota d’iscrizione per la marcia vera e propria di 15 Euro comprensiva di pacco gara, maglietta ricordo dell’evento e pranzo (menù fisso, composto da un primo, secondo e bicchiere di vino), gli accompagnatori potranno pranzare con gli atleti acquistando il buono pasto presso l’organizzazione (stesso menù), a 13 Euro.
Ecco nel dettaglio i vari "passaggi" con i punti in cui, eventualmente porre termine alla propria fatica e tornare alla partenza.
Dal piazzale antistante il Rifugio (m 1545 ), si percorre in salita la strada militare, asfaltata per i primi 200 m, per circa 5 Km fino a quota 1800.
[1] Si svolta a sinistra fino a Sella d’Agnaira (Palina m 1845 s.l.m.) e da qui , sulla destra, si percorre in salita un sentiero fino a Porta Bertrand (Palina m 1953 s.l.m.).
[2] Si continua sulla strada militare mantenendo sempre la sinistra fino alle caserme di Marta.
[3] Si oltrepassa la sbarra in direzione dei”Balconi di Marta" (ovest) e poco dopo si lascia il tracciato principale per inerpicarsi su un largo sentiero erboso che si stacca sulla destra e che conduce alla sommità di Cima Marta (m 2135 s.l.m.).
Si scende sul versante ovest (traccia sui prati), fino ad un quadrivio segnalato. (Palina m 2000 s.l.m). Si imbocca ora a sinistra la strada sterrata del ritorno che conduce dapprima alle caserme di Marta e in seguito al Rifugio Gray. Si abbandona la strada militare e si prende, poco più avanti, sulla sinistra, il sentiero di discesa per Colle Melosa, percorrendolo per metà circa.
[4]. Si prosegue su un sentiero che sulla destra torna leggermente indietro senza perdere quota e si ritorna sulla strada sterrata. In discesa si supera “Fontana Itala”e si giunge al bivio per la "Piana degli Innamorati”. Si svolta a destra per percorrere un tratto della pista di sci di fondo fino al traguardo.
[1] Possibilità di tornare indietro proseguendo su strada militare ed imboccando sulla destra il sentiero di discesa per Colle Melosa.
[2] Possibilità di tornare indietro proseguendo su strada militare ed imboccando sulla sinistra il sentiero di discesa per Colle Melosa.
[3] Possibilità di tornare indietro proseguendo su strada militare superando il bivio di Porta Bertrand, il Rifugio Gray ed imboccando sulla sinistra il sentiero di discesa per Colle Melosa.
[4] Possibilità di proseguire dritto accorciando il percorso.
ATTENZIONE: ci troviamo in montagna decisamente sopra i 1500 m s.l.m. e per buona parte del percorso oltre i 2000 m! È necessario un equipaggiamento adeguato in vista anche di possibili, repentine variazioni meteo: si richiedono calzature adeguate con suola scolpita in buono stato (niente pantofole da tennis o simili), berretto, K-way, crema solare, una felpa o giacca a vento dentro lo zaino, per chi cammina.
Ristorazione ed ospitalità: acqua, the, biscotti secchi, zucchero.
A chi desiderasse pernottare e trascorrere una serata in buona compagnia, contemplando il cielo stellato, liberi da inquinamento luminoso ed acustico, è offerta la possibilità di pernottare presso il Rifugio Allavena, usufruendo della mezza pensione a tariffa agevolata. http://www.rifugioallavena.it/
Nuovo Gestore: sig. Alfredo Bruzzone, tel. 0184241155



