APRICALE – L’associazione culturale Algebar e la galleria d’arte Spazio 23 hanno allestito, nelle sale del piano superiore del Castello della Lucertola di Apricale, la mostra fotografica delle opere vincitrici del concorso "Paesaggi e luoghi della civiltà Mediterranea". La mostra, che studia e racconta le popolazioni del Mediterraneo in quanto parti di un’unica grande identità e anima socio-culturale, si può visitare fino a domenica 13 dicembre. Esposte le opere di Monica Ortega, Francesca Parenti (prime classificate ex aequo), Ilenio Celoria, Carolina Cuneo, Massimiliamo Morini e Lorenzo Palombini e con le fotografie selezionate di Enzo Berti, Hadjer Boudjema, Marcella Giorgetti, Giorgio Pagano, Chiara Natta e Biagio Tassone. In contemporanea, ma nei sotterranei, bipersonale di due artisti locali, il bordigotto Elia Barone e il ventimigliese Andrea Iorio. Fotografie di grande formato. Silhouettes che tendono ad estrapolare l’essenza stessa dell’oggetto e dell’individuo che, perse le proprie fattezze, acquista un diverso significato nell’opera di Barone, frammenti indistinti e geometrici della città e della periferia che sublimano la realtà ad astrazione pittorica nei lavori di Iorio. Il duo intemelio, dopo la mostra di successo dell’anno scorso intitolata “Oltre” presso l’atelier Secco di Vallecrosia, propone quest’anno un percorso fotografico di grande impatto.