Tre giorni di incontri, visioni e letture dedicati alla riscoperta di uno straordinario sodalizio umano e artistico che ha trovato al Casinò di Sanremo un approdo accogliente e generoso di opportunità e debutti teatrali importanti.
Nel fine settimana compreso tra venerdì 15 e domenica 17 gennaio, Sanremo ospita “Caro maestro”, la tre giorni inserita nel mese del teatro sanremese e rivolta a ricordare il rapporto intenso e fecondo tra Luigi Pirandello (di cui ricorrono gli 80 anni dalla morte) e Marte Abba. Nell’ambito di un percorso si tratta sicuramente di una tappa preziosa: Luigi Pirandello è stato consulente culturale della casa da gioco a cavallo tra gli anni ’20 e ’30 e indicò proprio la Abba quale direttrice ideale per la Compagnia Stabile che andava costituendosi al Teatro del Casinò, straordinaria fucina di proposte artistiche e culturali.
È proprio su questo palcoscenico che il 7 novembre 1933 debuttò, ad esempio, un lavoro prezioso come “Quando si è qualcuno”. Scriveva il celebre commediografo in una lettera a Marta Abba: “ll mio sogno è che tu abbia un teatro tuo, che sia tutto e solo tutto tuo, dove tu possa recitare come e quanto vuoi, e ciò che ti pare e piace, e poi riposarti, recitare solo tre quattro mesi e non più”. Quel teatro voleva essere proprio nella città dei fiori. Riguardo alla natura del loro rapporto molto si è scritto, si dice che fosse solo di natura platonica. Di sicuro Marta Abba fu sua musa ispiratrice e protagonista, sulla scena, di molti testi teatrali del grande scrittore siciliano. Esiste un lungo e denso carteggio tra i due che, con alterne fortune, durò fino al 1936 (anno della morte di Pirandello), pubblicato integralmente nel 1994. Un rapporto che a Sanremo verrà indagato da diverse prospettive grazie all’intervento di diversi studiosi ed attori di primissimo piano della scena italiana. L’iniziativa è curata dalla Cooperativa Cmc di Sanremo. Tutti gli incontri della tre giorni sono a ingresso libero. Ecco il programma. Venerdì 15 gennaio: ore 21, Palazzo Gentile-Spinola (quartiere Pigna) lettura scenica di Fabrizio Falco (accompagnato al flauto dal M° Marco Moro). Sabato 16 gennaio: ore 11, Tabarin, proiezione del film “Teresa Confalonieri” (1934) con Marta Abba; ore 21, al Casinò, Marta Abba (e Luigi Pirandello un incontro), interventi di Katia Ippaso, Antonella Ottai, Dario Tomasello, Stefano Verdino; a seguire lettura di Sara Bertelà dal carteggio Abba-Pirandello. Domenica 17 gennaio: ore 17, al Casinò, proiezione documentario “Per mosse d’anima”; a seguire mise en espace di Vetrano-Randisi da “Trovarsi” e “I giganti della montagna”.