I più lo conoscono in quanto intellettuale noto in tutto il mondo grazie al libro “Cuore”, ma in pochi sanno che Edmondo De Amicis nacque a Imperia – anzi, Oneglia – il 21 ottobre del 1846, in una casa che affacciava sulla piazza oggi a lui dedicata.

Chi, nel 170esimo anniversario della nascita dello scrittore, dovesse passare di lì, potrebbe scoprire una piccola ma interessante sorpresa al piano terra della biblioteca civica Leonardo Lagorio, che ha oggi sede nell’ex tribunale. Sfruttando la notevole entità della donazione della famiglia dello scrittore al Comune di Imperia, la biblioteca ha infatti allestito un piccolo museo dedicato al personaggio dove è ricostruito lo studio deamicisiano, dotato dell’antico mobilio originale e impreziosito da numerose edizioni del libro “Cuore” nelle varie lingue in cui è stato tradotto.

Nel fondo storico è invece conservata con religiosa perizia la collezione di libri appartenuti all’autore, che include più di tremila volumi tra cui opere originali e manoscritti, ed è una delle caratteristiche che, per pregio e rarità, contribuiscono a rendere unica la collezione dei fondi antichi della biblioteca civica di Imperia. Se ai fondi deamicisiani si rivolgono studiosi da tutto il mondo a scopi di ricerca, sfogliando le carte si individuano testimonianze del legame di De Amicis con Imperia. L’autore era per esempio intervenuto più volte sulla Lima, un antico periodico locale, a rimarcare la sua vicinanza alla cittadina che gli aveva dato i natali.