Arriva a Cervo l’ultimo appuntamento annuale con la rassegna culturale “Cervo in blu…d’inchiostro”, e porta con sé Fabio Geda, autore torinese da poco in libreria con il nuovo romanzo “Anime scalze” (Einaudi). L’appuntamento è per giovedì 1 giugno, alle 17.00 nell’oratorio di Santa Caterina, e costituirà, insieme, la prima tappa ligure del festival “Borgate dal vivo. Da Cervo al Cervino”, pronto a snodarsi con appuntamenti nelle valli del Piemonte lungo tutta l’estate, tra ventotto comuni e cinque province, alla scoperta di voci, autori e territorio.

A guidare l’incontro, Antonella Viale, mentre gli interventi musicali saranno a cura dell’Associzione S-Giorgio.

E continua, parallelamente, anche la valorizzazione del borgo recentemente diventato “Città che legge”, con un nuovo appuntamento alla scoperta delle meraviglie di Cervo organizzato dall’ Amministrazione Comunale in collaborazione con la Cooperativa Culturale A.R.C.A. per venerdì 2 giugno alle 18.00. L’appuntamento, gratuito, prevede un ritrovo ai piedi del Borgo, vicino alla fermata dell’autobus RT sulla via Aurelia e si snoderà in un itinerario per tutti, alla scoperta degli angoli più suggestivi e delle perle storiche, artistiche, architettoniche e paesaggistiche di Cervo, uno dei più affascinanti borghi storici liguri. 

A spasso per gli antichi carrugi, il primo nucleo abitativo medievale, la cinta difensiva con il Cinquecentesco Bastione di Mezzodì, le architetture del ‘600 e del ‘700, in particolare Palazzo Viale, interamente affrescato da Francesco Carrega e generalmente chiuso al pubblico, dimora signorile strettamente legata alla letteratura – qui nacque e visse il letterato pre-romantico Ambrogio Viale detto Il Solitario delle Alpi e trascorse diverse estati lo scrittore e critico letterario Pietro Citati – la pittoresca Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, tra i più rilevanti esempi di stile Barocco in Liguria, il cui sagrato sembra una terrazza appoggiata al mare.