Edoardo Albinati con il romanzo "La scuola cattolica", uscito per Rizzoli, dovrebbe essere il vincitore 2016 del Premio Strega. Sarebbe uno Strega meritato, poiché il libro di Albinati è davvero bello, coinvolgente e a tratti inquietante. I favori del pronostico non sono determinati soltanto dal fatto che questo libro abbia ottenuto il maggior numero di voti nella prima votazione dello scorso 15 giugno, ma dal fatto che, come molta critica ha rilevato, per qualità e quantità il romanzo di Albinati rappresenta davvero qualcosa di epocale per la letteratura italiana contemporanea.

Al centro de "La scuola cattolica" c’è la Roma degli anni Settanta. La storia si svolge in un quartiere residenziale, in una scuola privata. Alcuni ex alunni della scuola saranno gli autori di uno dei più clamorosi delitti dell’epoca, quello del Circeo. Albinati era compagno di scuola degli autori di quell’omicidio e a quarant’anni dai fatti costruisce il suo romanzo sulle fondamenta di quei ricordi. In ogni caso, a prescindere dal premio, che quest’anno giunge alla 70a edizione, un romanzo importante, che resterà. La proclamazione del vincitore avverrà all’Auditorium di Roma l’8 luglio in diretta su Rai 3. Il giorno dopo, sabato 9 luglio, alle ore 21.30, il vincitore arriverà a Cervo, nella piazza dei Corallini, per l’atto conclusivo di "Cervo ti Strega".

A rendere ancora più prestigiosa la serata del 9 luglio la presenza nella veste di intervistatore, del cantautore e scrittore Roberto Vecchioni. Le letture del romanzo vincitore saranno affidate all’interpretazione dell’attore Antonio Carli, l’intermezzo musicale al chitarrista Kino Rossini. Ingresso 10 euro. Per la cronaca nella cinquina dei finalisti ci sono anche Eraldo Affinati, Vittorio Sermonti, Giordano Meacci e Elena Stancanelli.