Approda a Ventimiglia, nei giardini situati nei pressi di Ponte San Ludovico, il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. Un’opera d’arte che è un simbolo, composta da un doppio segno di infinito a rappresentare la ricerca dell’equilibrio tra gli opposti. Il simbolo di Pistoletto verrà significativamente collocato sulla linea del confine tra Italia e Francia, una posizione a sua volta simbolica, che rappresenta spazialmente il nocciolo di problematiche che sta caratterizzando l’attualità, a Ventimiglia e non solo. L’inaugurazione dell’Ambasciata del Terzo Paradiso a Ventimiglia inizierà alle 9.30 al MAR, Museo Archeologico Rossi, al Forte dell’Annunziata, dove sarà presente lo stesso Pistoletto, che incontrerà gli studenti. Alle 11.00, alla frontiera San Ludovico, con le autorità e il primo cittadino il Terzo Paradiso/Rebirth sarà presentato alla città. Alle 12.30 la cerimonia si concluderà idealmente con la visita al Museo Preistorico dei Balzi Rossi.

Con l’occasione, sarà inoltre conferita la cittadinanza onoraria a Michelangelo Pistoletto per aver promosso un progetto artistico, culturale e filosofico già conosciuto a livello planetario che, nella sua posizione sul confine, segnerà l’ingresso in Italia evidenziando la nobiltà e il prestigio di un paese noto in tutto il mondo per la sua arte.

L’idea del Terzo Paradiso nasce nel 2005 con la prima installazione, realizzata in occasione della Biennale di Venezia, sull’isola di San Servolo. Nel tempo, grazie alla diffusione di una rete di Ambasciate, è diventato un progetto esteso su scala mondiale, una sorta di oper-Azione collettiva che ha contribuito con il suo portato simbolico a caratterizzare luoghi, momenti e situazioni. Ventimiglia si candida, con la presenza dell’opera, a diffondere un’altra volta il messaggio universale che il simbolo di doppio infinito rivolge al mondo e ai sui abitanti, in uno slancio di rinascita che può animarsi solo a partire dalla condivisione di sapere e cultura.

Il progetto è promosso dal Comune di Ventimiglia e dall’Associazione Pigna Mon Amour di Sanremo, vede inoltre la partecipazione di scuole, associazioni e comunità del territorio che negli anni si sono distinte in collaborazioni ed esperienze dedicate all’arte contemporanea. Aderiscono all’iniziativa, naturalmente, anche Cittadellarte, fondata dallo stesso Michelangelo Pistoletto, e il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, dove l’artista è presente in esposizione fin dall’inaugurazione del polo museale.