Un sold out annunciato quello del primo appuntamento teatrale della stagione "Claque", promossa da Lo Spazio Vuoto di Imperia per il 2017. Protagonista della serata di venerdì 13 gennaio, dopo un atteso ritorno di qualche anno, sarà Moni Ovadia, con lo spettacolo "Il registro dei peccati", ideato e interpretato in prima persona. 

Moni Ovadia conduce per mano lo spettatore verso un mondo straordinario che è stato estirpato dal nostro paesaggio umano e spirituale dalla brutalità dell’odio, ma che ci parla e ci ammaestra anche dalla sua assenza  attraverso un’energia che pulsa in chi la sa accogliere perché sente di potere costruire in sé, per sé e per l’altro, un essere umano migliore, più degno e più consapevole del proprio statuto spirituale. Gli ebrei del khassidismo letteralmente incarnano nel loro modo di vivere concreto e mistico la straordinaria intuizione del grande teologo francese Teillard de Chardin: "noi non siamo esseri materiali che vivono un’esperienza spirituale, noi siamo esseri spirituali che fanno un’esperienza materiale". Incontrare quel mondo anche solo nel riverbero delle sue iridescenze percepire i profumi della sua anima e ascoltarne la voce è un esperienza indimenticabile che spiazza ogni ortodossia clericale e smaschera la miseria dei baciapile.