Il pittore Fabrizio Alborno, classe 1970, laureato in architettura, in collaborazione con il Comune di Bordighera e con il sostegno creativo di Daniele Audetto, espone le sue opere nella mostra dal titolo "Stile livido", un ciclo di quadri che hanno segnato un percorso di sviluppo della sua produzione artistica legata soprattutto agli anni universitari nella città di Milano. E’ proprio in questa città che comincia a dedicarsi in modo più continuativo alla pittura, frequentando l’ambiente di Brera.

Affascinato dalla pittura potente delle avanguardie storiche dei primi del Novecento, riconosce in quel periodo le basi fondamentali della sua ricerca. Attualmente esiste una produzione di opere che si aggira intorno ai 450 quadri (olio su tela) e oltre 700 disegni (matite, acquerelli, tecniche miste). Esercita la professione di architetto e dal 2006 parallelamente all’attività di progettista ha creato con la designer Ginevra Grilz (Torino, 1980), una collezione di mobili moderni che produce a serie limitata.

“L’impegno è visibile in ogni tratto, in ogni nota di colore, come tensione nel rompere gli schemi e nel costruire, di converso, una sempre nuova valenza stilistica; c’è autenticità di timbro, energia di polso, capacità di reinventare il mondo attraverso la pittura", ha scritto Paolo Rizzi.

Orario d’apertura: da martedì a domenica 10-12.30 e 16-20. La mostra proseguirà fino al 2 aprile all’ex Chiesa Anglicana. Ingresso libero.