E’ stata inaugurata ieri sera in diretta televisiva durante il Festival di Sanremo la statua dedicata a Mike che la Fondazione Mike Bongiorno ha donato alla città per ricordare il legame tra il noto conduttore e il Festival. Sarà questo anche il momento per presentare i progetti di solidarietà della Fondazione a lui intitolata.

 Aiutare le fasce sociali più deboli – bambini e mamme in difficoltà, giovani in cerca di occupazione e anziani soli – è l’obiettivo di Fondazione Mike Bongiorno.

Costituita nel 2010 dalla famiglia Bongiorno, la Fondazione si propone di trasmettere i valori, lo spirito e ”l’Allegria” di Mike con azioni concrete di solidarietà rivolte a quello che il noto conduttore ha sempre considerato il “suo pubblico”: giovanissimi, giovani, famiglie e anziani.

 Tra i progetti avviati, la realizzazione del network “Casa Allegria”, una rete di luoghi per la formazione e l’aggregazione di giovani, anziani e famiglie che si sta sviluppando su tutto il territorio nazionale. Spazi aperti a tutti, in particolare ai giovani, dove è possibile apprendere nuove competenze, sviluppare il proprio talento, avvicinarsi all’arte, alla cultura e ai nuovi media oppure attivarsi nel volontariato, impegnandosi insieme a adulti, famiglie e anziani.

 Per sostenere il progetto “Casa Allegria” e offrire nuove opportunità alle persone – oggi sempre più numerose – che si trovano in una condizione di disagio, dal 10 febbraio al 3 marzo, Fondazione Mike Bongiorno avvia una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale al 45508.

 “Sostegno alle fasce più fragili della società, formazione e competenza, e un approcio ottimistico attraverso l’allegria – spiega Nicolò Bongiorno, secondogenito di Mike e direttore della Fondazione – sono gli ingredienti principali che accomunano i progetti e le iniziative promosse dalla Fondazione. Attività che offrono un aiuto concreto a bambini, giovani e anziani in difficoltà con la disponibilità, lo slancio e il sorriso che Mike ha trasmesso al suo pubblico nella sua lunga carriera professionale.”

È il caso della prima Casa Allegria – curata da Vedogiovane a Borgomanero (No) – che ospiterà servizi rivolti all’infanzia e ai minori, un ristorante “family friendly” e un centro giovani per lo studio pomeridiano. Un luogo dove giovani e anziani potranno seguire percorsi formativi, ma anche uno spazio per avviare nuove imprese creative.

 Fondazione Mike può contare sul sostegno di Pippo Baudo, amico e “leale avversario” televisivo di Mike, che ha prestato la propria immagine e la propria voce per la realizzazione della campagna.