Si terrà al castello della Lucertola di  Apricale, domenica 12 maggio, la manifestazione organizzata da Rosanna Calò e Tiziano Riverso, dedicata a Giovanni Martini, noto anche come John Martin, militare italiano poi naturalizzato americano.

Il soldato, cittadino emerito del Paese ligure, dapprima si arruolò al fianco di Giuseppe Garibaldi, nel Corpo dei Volontari come tamburino, partecipando anche alla battaglia di Mentana.

Imbarcatosi a Glasgow nel  1873 sulla S.S. Tyran, approdò negli Stati Uniti solo un anno dopo, nel 1874.

Qui diventò John Martin (anglicizzando semplicemente il nome di battesimo), e si arruolò in un nuovo esercito, questa volta quello americano, venendo assegnato al 7º Reggimento cavalleggeri del tenente colonnello George Armstrong Custer, questa volta col ruolo di trombettiere.

E’ solo nel 1876 che divenne famoso: Custer, prima di attaccare Toro Seduto e Cavallo Pazzo nella leggendaria battaglia di Little Big Horn, ordinò a Martin di chiamare i rinforzi dalla retroguardia: e fu la sua salvezza, poiché scappò dal campo di battaglia dove i Sioux ebbero la meglio, facendo strage dell’esercito statunitense. Fu l’unico sopravvissuto.

E’ proprio questo personaggio che il comune di Apricale vuole festeggiare: è già prevista l’inaugurazione di una lapide commemorativa simile a quella già posta sul ponte di Brooklyn a New York; ci sarà un’esposizione all’interno del castello di tavole realizzate dal disegnatore Tiziano Riverso, con le didascalie dello scrittore apricalese Claudio Nobbio, accompagnate dagli scatti fotografici del Paese di Rosanna Calò; la casa editrice Bonelli presterà del materiale ricavato dal numero 429 di Tex dedicato proprio a Martini; e infine ci sarà ancora del materiale fornito dal Museo Borea di Sanremo.

Una giornata all’insegna della storia, ma anche dell’immaginazione e del sogno di un italiano divenuto eroe.