Grande soddisfazione per il fotografo ingauno/alassino Nicolò Puppo, che ha ricevuto in questi giorni uno dei massimi riconoscimenti italiani in campo fotografico, vincendo il concorso National Geographic Italia.

La giuria di questa edizione , composta da alcuni tra i migliori photo editors, da agenzie del settore e dalla redazione della storica rivista che nei decenni ha pubblicato e scovato i più grandi fotografi del mondo, ha assegnato il titolo di vincitore della categoria "Ritratti" al giovane fotografo Nicolo Puppo.

L’immagine premiata, che ritrae una donna anziana nei suoi spazi quotidiani, fa parte di un delicato ed elegante racconto fotografico intitolato "Iris". Progetto su più scatti che ha già raccolto l’attenzione della critica nazionale negli ultimi mesi ed è andato in mostra lo scorso luglio all’ Antipop Festival di Teramo.

"Iris" dice il fotografo: " racconta la storia di tanti anziani, che spesso si muovono negli spazi enormi e scarni della solitudine, generati talvolta dalla vita o dalla noncuranza distratta delle generazioni che corrono perché a volte hanno solo da pensare a quello. Anziani che fanno i conti con la memoria ed i ricordi che a poco poco si sgretolano nel tempo. Una memoria che con fatica tenta di ricostruirsi, fissarsi con piccoli gesti ed esercizi rituali e quotidiani, di ricerca, di desiderio, di consapevolezza. La casa, il caffè, l’attesa di una telefonata."