Da 126 anni, la Società Operaia di Mutuo Soccorso anima la vita del paese sorto sul “pezzo di terra gerbido” acquistato nel 1351 dal cavaliere genovese Carlo Grimaldi, capostipite di quella che diverrà poi la dinastia monegasca. Negli ultimi anni, alle tradizionali attività della SOMS si è aggiunta la rassegna estiva “Non Solo Spiaggia” che si propone di offrire ai cittadini e ai villeggianti quattro incontri culturali di qualità. Quest’anno, in occasione dell’ottava edizione, avrà un ruolo centrale la musica che aprirà e chiuderà la rappresentazione teatrale e si alternerà alle parole durante la presentazione delle tre opere letterarie in programma.

 20 luglio

 Ore 17, ritrovo nella piazza della chiesa del paese dove si viene accolti dalle canzoni popolari rivisitate da Paolo Lizzadro Migrante. Ore 17,30, si parte percorrendo il “sentiero degli stracci” che portava i migranti verso il cosiddetto Passo della Morte. Ore 18,30 arrivo a Case Gina, suggestivo contesto di ruderi, dimora di sans-papiers in attesa del momento propizio per varcare la frontiera. Racconto teatrale “Migrare”: Daniel Del Ministro ci coinvolgerà ripercorrendo il terribile viaggio di migliaia di migranti dal continente africano alle coste meridionali dell’Europa, attraverso il deserto e il mare, fino alla beffa finale. Ore 19.30, ritorno nella piazza della chiesa e chiusura con nuove suggestioni musicali di Paolo Lizzadro Migrante.

L’itinerario a piedi, per quanto facile, consiglia di indossare calzature comode e resistenti. In piazza saranno esposti i tre libri che verranno presentati durante la rassegna al fine di consentire, a chi lo desiderasse, di discuterne con gli autori, avendoli letti.

 27 luglio, ore 18, sede SOMS

Matteo Collura

“Sicilia, la fabbrica del mito”

 Matteo Collura affronta i miti che hanno reso celebre la sua terra, facendo luce su misteri e arcani che hanno reso e rendono la Sicilia una vera e propria fabbrica del mito, dal divino stupratore Plutone ai feroci boss mafiosi dei giorni nostri. Ecco quindi i protagonisti di leggende che ancor oggi condizionano la vita dell’isola: Salvatore Giuliano, i monaci di Mazzarino, Genco Russo, il barone Agnello e il suo ineffabile sequestratore, il mago Cagliostro, il satanico Crowley, il padre dei surrealisti Raymond Roussel, Ettore Majorana, ecc. Tra tanto incalzare di misteri, ecco i ritratti di donne che hanno cambiato il corso della storia (Franca Viola), e di uomini che furono vittime di fatali ossessioni femminili (Vincenzo Bellini). Chiudono degnamente la stravagante galleria il principe di Palagonia e i suoi mostri, eloquenti simboli di una terra aspra che sa nutrire il silenzio e coltivare l’enigma.

Intermezzi musicali con la splendida voce di Chiara Palmero accompagnata dalla chitarra di Simone Guerrucci.

Alle ore 20,30, cena a base di cozze (prenotare al 3200299962).

 3 agosto, ore 18, sede SOMS

Marino Magliani

Zoo a due

Sedici racconti popolati da animali che raziocinano e provano emozioni: uno zoo di sfide quotidiane, paure, speranze, sguardi diversi sul mondo. Due novelle di Marino Magliani raccontano la storia di due cani, padre e figlio. Il primo, “portato a perdere” dalla costa ligure sulle colline dell’entroterra, tenterà di tornare dal padrone, ma sarà attratto dal mare e imboccherà il molo. Il secondo, concepito proprio da quelle parti, risalirà alle stesse colline, come destinato a ripercorrere in altro modo il cammino del padre. In parallelo, quattordici racconti di Giacomo Sartori danno voce ad altrettanti monologhi improbabili: si va da un orso polare freddoloso a un enigmatico halobacterium; da un bruco che non vuol credere alla propria metamofosi a un canarino che in gabbia si sente al riparo; da una formica che detesta il socialismo a un unicorno che abita nelle pagine di un libro… Prefazione di Beppe Sebaste, illustrazione di copertina di Andrea Pazienza.

Intermezzi musicali del duo Palmero-Guerrucci.

 10 agosto, ore 18, sede SOMS

Enzo Barnabà

Il Partigiano di Piazza dei Martiri

La Jugoslavia e i Paesi nati dalla sua frammentazione, la seconda guerra mondiale, la memoria e la lotta partigiana per la liberazione dell’Italia dal nazifascismo sono i temi centrali di questo fine lavoro di ricerca raccontato in veste di romanzo storico. Al centro della vicenda c’è la figura del partigiano Salvatore Cacciatore, nome di battaglia “Ciro”, che lasciò il seminario poco prima di prendere i voti per andare a combattere volontario in Africa, e poi a Pordenone. Dato per disperso in Russia, tra il 1943 e il 1945 combatte invece nelle file partigiane e viene impiccato ai lampioni della piazza centrale di Belluno con tre compagni di lotta. È il 17 marzo 1945 e da allora quel luogo ha preso il nome di Piazza dei Martiri. “È la nostra storia, quella narrata in questo libro. Da Milano a Dubrovnik, dalla Sicilia a Roma, dalla Carnia alle Dolomiti. Per finire sui lampioni di Piazza dei Martiri a Belluno. Quella storia in cui uno dei capi della Resistenza, le cui fila in montagna s’ingrossavano di giovani smossi dall’appello di Concetto Marchesi all’Università di Padova, aveva il volto di un ragazzo siciliano”. (Luca Barbieri) “Se è vero che l’utopia è irraggiungibile come l’orizzonte è altrettanto vero che essa serve per continuare a camminare. Giulio inizia allora un viaggio a ritroso nel tempo, insieme a Ea, una donna dal corpo morbido e accogliente, che facendo leva sulla sua pazienza e sulle sue qualità coopera a quell’opera di disgelo completo del suo cuore iniziata dal generale jugoslavo e proseguita attraverso successive scoperte e rivelazioni.” (Franceso Improta) “Enzo Barnabà si è veramente dimostrato storico e soprattutto scrittore abile perché ha saputo dare dimensione artistica e letteraria a un fatto storico, cosa non comune nel panorama letterario italiano.” (Gaspare Agnello)

Intermezzi musicali del duo Palmero-Guerrucci.