Non tutti la conoscono. Anzi quasi nessuno. Quando si parla di libri c’è sempre molta “nebbia”. E’ fatto sconosciuto che a Bordighera, proprio ai confini con Vallecrosia, davanti all’ospedale Saint Charles, esiste un vero “tempietto” della cultura.
Guidati dal Vicedirettore della struttura Giorgio Mori, ci siamo addentrati in una realtà, purtroppo, sconosciuta ai più, fatta di preziosi testi storici e corpose raccolte moderne. Restandone stupiti.

L’attuale "Biblioteca Seminario Pio XI" (che si trova sulla Via Aurelia proprio di fronte all’Ospedale "Saint Charles") venne istituita nel 1986 (Ottobre) dall’allora Vescovo Monsignor Angelo Verardo come supporto agli studi dei seminaristi, dei docenti di religione, degli iscritti all’Istituto di scienze religiose e di quanti volessero approfondire le proprie conoscenze religiose.

Attualmente il "Rettore" del seminario e quindi della Biblioteca è Don Luca Salomone, parroco in Ventimiglia Alta.

Grazie alle numerose donazioni il patrimonio librario è andato di anno in anno crescendo sino a raggiungere gli attuali 27.700 volumi; tutti catalogati, schedati e facilmente consultabili.

Accanto a quello che costituisce il fondo "moderno" (costituito per lo più da testi di tipo religioso, spirituale e filosofico) vi è, anche, un corposo fondo "antico" costituito da circa 5.000 volumi. E qui, sicuramente, sta il fiore all’occhiello di questa struttura.

Come ci riferisce il vicedirettore Mori: "La particolarità di questa sezione della Biblioteca, infatti, è che in essa ha particolare valore documentale e storico la parte denominata "Fondo Margotti" – dal nome del Monsignore e teologo locale – la quale si caratterizza per avere in tutta la sua interezza le pubblicazioni dei giornali "Armonia" e "Unità Cattolica" curate all’epoca (parliamo del XIX secolo) dal Margotti medesimo (durante i suoi anni del soggiorno torinese) nei quali il religioso faceva una strenua difesa del potere temporale della Chiesa sempre intelligenza, moderazione ed acume".

Il "Fondo Margotti" si offre, in tal senso, come una "porta" per viaggiare a ritroso nel tempo ed incontrare i grandi protagonisti della storia e della politica ottocentesca italiana (Cavour, per esempio, in "primis").

Oltre a questa sezione specifica vi sono poi miscellanee, incunaboli e testi "storici" tutti catalogabili tra il XV e il XIX secolo e sempre a carattere spirituale e filosofico.

Attualmente la biblioteca dispone di una nuova sala lettura realizzata a piano terreno nella zona posteriore al salone conferenze del seminario. Grazie al nuovo ingresso è facilmente accessibile al pubblico e ad eventuali portatori di handicap.

Continua Mori: "A partire dal 2011 la struttura è inserita nel "Polo delle Biblioteche ecclesiastiche"; ciò ha permesso di catalogare ed inserire nel circuito "CEI – BIB" (un grande sistema nazionale di catalogazione) i volumi del fondo moderno presenti nel seminario "Pio XI". La biblioteca, purtroppo, non è molto frequentata. Si parla di circa 150 frequentatori abituali all’anno e di altrettanti prestiti "librari" esterni".

In tal senso si rammenta come la Biblioteca sia aperta il Lunedì, il Martedì, il Giovedì ed il Venerdì con il seguente orario: dalle ore 15.00 alle ore 18.30.

Telefono: 0184 – 295261 ed indirizzo mail: bibliotecaseminariopioxi@alice.it