Tra i luoghi più amati dai sanremesi, un posto speciale lo occupa il Santuario di Nostra Signora della Costa, da tutti conosciuto più semplicemente come Madonna della Costa. Abbarbicato sulla collina che sovrasta la Città dei Fiori, questo centro di devozione, secondo la leggenda, venne eretto nel 1361 per celebrare la liberazione dal giogo feudale dei Doria. In quell’occasione, nacque quella che viene ricordata come la “festa delle catene”, una processione che i cittadini compivano trascinando fino al Santuario delle catene, in onore della libertà riconquistata. L’attuale struttura barocca, con pianta a croce latina, risale però al 1630 mentre la cupola, decorata all’interno da meravigliosi affreschi, venne eretta tra il 1770 e il 1775. Tradizione vuole che la ricostruzione del Santuario si debba a un marinaio che volle ringraziare la Madonna per averlo salvato dai pirati e al ritrovamento miracoloso di uno scrigno che permise di reperire le risorse necessarie, già in parte acquisite grazie a una colletta popolare cui gli abitanti parteciparono con grande generosità.

Da sempre punto di riferimento per i naviganti, la devozione alla Madonna della Costa si intensificò ulteriormente in seguito all’epidemia del colera del 1835, cui la città riuscì miracolosamente a scampare. A sottolinearne l’importanza religiosa, la presenza di innumerevoli ex voto dedicati alla Madonna, cui i devoti si rivolgono chiedendo protezioni da malattie, calamità ed eventi tragici.

Il Santuario, la cui festività principale si celebra il 15 agosto, è facilmente raggiungibile a piedi attraverso uno dei quartieri più suggestivi di Sanremo, La Pigna, la città vecchia che snodandosi in incantevoli scorci e tipici carruggi termina proprio alla sommità della collina, regalando al visitatore una vista mozzafiato.

Giulia Dalla Verde