La carica dirompente del coro Gospel Nazionale conquista il Principato di Monaco nella sua prima data internazionale totalmente sostenuta dall’imprenditore d’Arte Stefano Iori. Pubblico in visibilio per le performance canore degli “Azzurri” che hanno strappato 10, insolite per il luogo, standing ovation all’Auditorium Rainier III. Ricciarelli raffinata ed emozionata nell’eseguire “Caruso” di Lucio Dalla omaggio alla musica italiana. Presidente Zarbano, trascinatore. Direttore Pozzetto, maestoso nelle interpretazioni corali e vocali. L’Ambasciatore Morabito: “il Coro è entrato nella storia di Montecarlo, dove non si era mai visto uno spettacolo simile ”.

Folto pubblico anche all’esposizione di opere d’Arte che ha dato il benvenuto ai presenti nella “Salle Troparium”.

Il Gospel “Made in Italy” conquista un altro riconoscimento questa volta a livello internazionale e lo fa grazie al coro Italian Gospel Choir che con una bravura al di sopra di ogni immaginazione, ha divertito e sorpreso allo stesso tempo, con stile, l’apertura della II^ edizione 2012 del “Mese della Cultura e della Lingua Italiana”, promosso dall’ Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco a Montecarlo (MC).

L’Evento di Stato, officiato dall’Ambasciatore Sua Eccellenza Antonio Morabito con il sostegno del nostro Ministero degli Affari Esteri, ha segnato una pagina importante nella storia del piccolo principato della costa azzurra dove, tra le tante iniziative che lo popolano, una così non si era mai vista. Sono stati oltre 200 i cantanti italiani, provenienti da tutto lo “stivale”, protagonisti del concerto che, sapientemente guidati dalle mani dell’incontenibile direttore M° Alessandro Pozzetto, hanno saputo trattenere per quasi 3 ore il pubblico dell’Auditorium Ranieri III°.

Ad aiutare Pozzetto, nell’impresa oltreconfine, alla direzione del Coro anche i preziosi Vice-Direttori Silvia Benzi, Carlo Rinaldi, Claudiu Paduraru e Lodovico Bernardi che, con la loro impronta, hanno reso unico e diversificato lo show. Un concerto ricco di emozioni “la giusta armonia tra musica e fede”, come ha ricordato il Presidente Italian Gospel Choir Francesco Zarbano, “questa era la nostra prima data estera e sono onorato di poter annunciare che il coro che rappresenta tutti gli italiani nella musica Gospel ora è internazionale”, in effetti tra le autorità presenti vi erano ministri del principato, segretari particolari di Stephanie e Carolina di Monaco che trascinati ed entusiasti dell’energia sprigionata dai 200 “Leoni” hanno messo da parte il protocollo per scatenarsi in balli e applausi. “Ci tengo”, continua Zarbano, “a ringraziare di cuore l’amico Stefano Iori per aver sostenuto anche economicamente il concerto ed aver realizzato questa favola”. Complimenti e ringraziamenti arrivano anche dal mondo istituzionale: “Non avevo mai visto il popolo monegasco alzarsi e ballare durante un concerto” così l’Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco Antonio Morabito, “in questo meraviglioso luogo vi sono delle formalità e consuetudini molto ligie, in particolare durante feste di stato e rappresentanza e solo la bravura ed energia di questi ragazzi poteva cambiarle. Per una sera ci sono riusciti e sono entrati, senza dubbio, nella storia di questo Paese”.

Uno spettacolo che ha raggiunto tempi quasi operistici e che non ne ha fatto sentire il peso, brani eseguiti con passione come Brighter DayAgain I Say Rejoice, fino ad arrivare alla celebre Oh Happy Day ed ancora tante altre. Incantevole la cantante americana Sherrita Duran, indiscutibile “lead vocal”che ha ancora una volta dimostrato la sua potenza vocale e virtuosismi in brani storici come Amazing GraceAwesome God e la sua You Are.  Quasi 5 minuti di applausi in standing ovation hanno, invece, salutato l’unica e sublime interpretazione della soprano Katia Ricciarelli di Caruso, straordinaria romanza d’amore dello scomparso Lucio Dalla che, nel contesto, è stata preparata come omaggio a tutta la musica italiana.

La Ricciarelli, in scena con uno stupendo abito lungo blu, ha saputo interpretare il brano con un intreccio recitativo e lirico sfruttando poi al meglio la forza del Coro sul grande finale nel celebre ritornelli e il raffinato assolo del M° Bertozzi al sax per dare quel gusto Gospel appropriato alla serata. Una versione unica e inedita che il pubblico ha chiesto e ottenuto per ben due volte. “Desidero complimentarmi con il Coro” così la Ricciarelli “ha regalato tante emozioni a tutti e mi ha davvero stupita”. Poi la “regina” della lirica non ha dimenticato di ricordare anche personalmente l’amico Dalla “Ciao Lucio, questa è per te che ci guardi dal Paradiso”.

Impeccabile anche l’esecuzione strumentale dell’Italian Big Orchestra, gruppo che accompagna musicalmente gli “azzurri” capitanato dal M°Max Repetti che ha saputo dare il giusto ritmo alla serata dimostrando, senza sbavature, le grandi doti eclettiche dei propri componenti quali: Max Pieri (Batteria), Jordi Tagliaferri (Percussioni), Giulio Baravelli (Basso), Marcello Salcuni (Chitarra), Rudy Fantin (Piano), Mario Cavallaro e Piero Caico(Tromba), Beppe Di Benedetto (Trombone) e Sandro Bertozzi (Sax). Raffinata e di alto livello è stata anche l’importante esposizione di opere intitolata:“L’Arte Italiana in Montecarlo” concepita e curata da Stefano Iori della omonima Iori Casa d’Aste che ha accolto il pubblico, intervenuto al Ranieri III per lo spettacolo, proprio all’ingresso del prestigioso auditorium.

Il vernissage, sostenuto anche da GlobArt – Art Investment degli esperti d’arte Andrea Bellusci e Carlo Misuraca, ha rappresentato le arti pittoriche dal ‘500 ai giorni nostri mettendo, in mostra, meraviglie assolute che hanno saputo deliziare i presenti. Tra le opere esposte da segnalare: Rubens, Bellini, Reni, Fontana e tanti altri. Particolare spazio e attenzione anche agli artisti contemporanei esposti come: Anna Paparoni, Stefania Buccio Gonzato, Rosa Maria Marongiu, Annunziata Fiumi Loosli, Francesca Roehlecke, Pierdomenico Magri Magri, Marco Querin, Emanuele Panzera e Ivan Cuvato. Insomma una serata di classe, musica, preghiere, opere d’arte e tante altre emozioni per l’inaugurazione dell’edizione 2012 del “Mese della Cultura e Lingua Italiana” che ha portato, in gloria, l’italianità nel Mondo. 

Importante anche la collaborazione con Friends4Arts, virtual-community-magazine attiva sui social network internazionali che si è occupata delle riprese video presto disponibili. A conclusione, come ultimo omaggio, non potevano mancare gli inni nazionali dei due paesi prima quello del Principato di Monaco eseguito magistralmente dal tenore Massimo La Guardia e di seguito Il Canto degli Italiani meglio conosciuto come Inno di Mameli intonato a gran voce da tutto l’Italian Gospel Choir rigorosamente con i coristi abbracciati l’uno all’altro quasi a voler sottolineare: “Stringiamci a coorte l’Italian chiamò”.