Tutto pronto per la sesta edizione di “Notte di bollicine”, la notte bianca di Porto Maurizio in programma per sabato 18 agosto e organizzata dal Consorzio Porto Maurizio in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Strade e piazze libere dal traffico, da piazza Marconi lungo tutta via Cascione, via XX Settembre, via San Maurizio, e ancora piazza Serra, piazza Ricci, via Martiti della Libertà, per una serie di iniziative che coinvolgeranno musica, animazione, mercatino  e gastronomia. Niente panico per gli automobilisti, però, con una viabilità lievemente modificata per questioni organizzative: “la circolazione – spiegano gli organizzatori – sarà ferma dalle ore 14 di sabato 18 agosto, mentre per via sa Maurizio, Piazza Mameli e Piazza Marconi si provvederò a chiudere gli accessi alla viabilità già dalle 7 del mattino”. L’inaugurazione ufficiale della manifestazione, con l’apertura generale di tutti i negozi fino a oltre la mezzanotte, è prevista per le 18.30.

“Abbiamo cercato di valorizzare le vie più in difficoltà – aggiungono ancora gli organizzatori – su questa festa puntiamo molto per riappropriarci dei luoghi visto l’alto tasso di immigrazione dovuto al fatto che tanti abbandonano questi luoghi, Porto Merita di più. Anche il posteggio al Duomo che ritarda non giova a favorire il commercio, non si può fermare un posteggio così, in mezzo alla stagione”.

Dal primo anno, la Notte di Bollicine di Porto Maurizio è cresciuta molto: sulla scorta delle esperienze passate, quest’anno parteciperanno all’animazione musicale diversi gruppi locali che vedranno il ritorno dei genovesi Buio Pesto (piazza Serra) e, novità 2012, la Band di Capitan Ventosa, direttamente da Striscia la notizia (piazza Ricci). “Ci saranno 9 punti di intrattenimento con più complessi per ogni punto – chiariscono gli organizzatori – e in più animazione di vario genere, anche per bambini, e ristoranti a cielo aperto”. In piazza del Duomo, inoltre, dalle ore 21 saranno regolarmente aperti al pubblico i musei cittadini, quello Navale e quello del Presepe, i cui locali ospitano anche la pinacoteca civica.