Sarà la crisi che spinge a trovare conforto tra i fornelli o solo il desiderio di una pietanza preparata con le proprie mani?  Una cosa è certa: tra piatti e pentole si elimina lo stress e si rigenera il fisico.

Riviste, libri, programmi radio e tv, ormai di cucina si parla ovunque e non più solo tra casalinghe disperate a corto di idee per la cena. Un trend consolidato, che conquista sempre più nuovi appassionati grazie ai numerosi food show in programma per la nuova stagione televisiva. Certo l’argomento è piacevole, ma questo non basta a spiegare la sua popolarità; la verità è che cucinare fa bene al corpo, al cervello e allo spirito.

E ben lo sa Maria Rosa Lorenzi,  bravissima a destreggiarsi tra i fornelli, che martedi scorso ha sbaragliato la concorrenza nel  notissimo programma di Rai Uno “La prova del cuoco”. Invitata a cimentarsi nella nuova sfida “Anna contro tutte”, con i suoi barbagiuai ha mandato al tappeto la supercuoca Anna Moroni, una delle colonne portanti della trasmissione condotta  da Antonella Clerici.

 Novità di quest’anno  «Anna contro tutte», è una gara che vede, ogni martedì, una casalinga  sfidare Anna Moroni proponendo una  ricetta, un cavallo di battaglia della propria tradizione familiare. Al termine della sfida, si scopre se prevale la versione originale oppure la rivisitazione fatta, volta per volta, dalla Moroni.

Star dei fornelli televisivi per un giorno, ma regina della tavola a casa propria, Maria Rosa non è nuova ad esperienze del genere, alcuni anni fa , in occasione del Corso fiorito di Sanremo, ha partecipato a Lineaverde,  preparando sotto l’occhio attento di Vissani le celebri castagnole ventimigliesi.

Questa volta è giunta in trasmissione dopo un casting regionale che, nel mese di giugno, l’ha vista primeggiare su tantissime concorrenti liguri. Il suo cavallo di battaglia,i barbagiuai,  ha conquistato il team preposto alla valutazione e le ha spalancato le porte del programma.

“Nelle ultime settimane  ho trascorso molto tempo al telefono con lo staff della Clerici, ricorda Maria Rosa, ogni dettaglio è stato concordato, dalla trasferta alla lista degli ingredienti necessari, da casa ho portato la borragine e il brusso, impossibile da trovarsi a Roma”.

Accompagnata dalla sorella, ha affrontato la diretta con piglio deciso e con la sicurezza di anni e anni di impasti e altre prelibatezze. Ha dapprima spiegato alla conduttrice la peculiarità della sfoglia da utilizzare, che prevede come ingredienti solo farina, acqua tiepida, sale e olio, quindi ha sfidato  la terribile Moroni per la conquista del primato in cucina.

La supercuoca televisiva  ha rivisitato il tradizionale piatto intemelio, introducendo la ricotta salata al posto del brusso e  aggiungendo riso e bietole. I giurati, Riccardo Facchini e Ivano Ricchebono, dopo l’assaggio non hanno avuto dubbi: i barbagiuai superlativi erano solo quelli di Maria Rosa.

“Ho vissuto questa esperienza con tanta curiosità, continua , e ne ho ricevuto un’impressione molto positiva: l’atmosfera nello studio è coinvolgente, c’è allegria, anche se tutto è fissato in maniera molto rigida: tempi, interventi, coinvolgimento del pubblico. Il tempo per realizzare una ricetta, purtroppo, è veramente limitato e occorre  tecnica e rapidità. Certo il piatto pronto si realizza in precedenza ,ma durante la diretta bisogna comunque far vedere tutti i passaggi. E che soddisfazione, al momento del verdetto: sfoglia friabile che si scioglie in bocca, ripieno eccellente,  sapore sublime. La signora Moroni non ha gradito molto il giudizio arbitrale, ma la sua versione aveva trasformato i nostri barbagiuai in  comunissimi tortelli.”

Per chi volesse cimentarsi con la  tradizione, ecco la ricetta di casa Lorenzi: impastare la farina con l’acqua, l’olio e un pizzico di sale. Formare un panetto e lasciarlo riposare. Tagliare la zucca a pezzetti e lessarla per 15′ circa in acqua bollente salata. Scolarla e  schiacciarla con l’aiuto di una forchetta. In una terrina amalgamare la polpa di zucca con l’uovo, il grana, il brusso, la borragine precedentemente sbollentata, l’aglio,  il prezzemolo tritato e il sale.  Stendere la sfoglia molto sottile e ricavare dei quadrati di circa 6 cm di lato. Adagiare la farcia al centro di ogni quadrato e chiudere formando i ravioli. Friggere  in abbondante olio di oliva  e servire caldi.