E’ Matteo Lupi il nuovo presidente della Spes di Ventimiglia. Sarà lui a prendere il testimone dalle mani di Luciano Codarri, fondatore e storico capo dell’associazione da ben 16 anni. Non sarà un’impresa facile. Come non è facile occupare la poltrona ancora “calda” di un uomo carismatico e competente come è Codarri,  che dal nulla ha creato uno dei centri sociali più importanti della Liguria. Ma Lupi, 36 anni, misto di professionalità ed entusiasmo, con un’esperienza decennale nel campo del volontariato, delle associazioni e del sociale, ha tutte le carte in regola per esserne il vero erede.

Nativo di Ceriana, una laurea in lettere e filosofia, oltre ad essere dirigente dell’Arci, è presidente del Cespim e di Libera Liguria. Dal 2001 ha seguito corsi per il sociale e redatto progetti europei, seguendo in particolare tutto ciò che concerne il servizio civile.  Si avvicina alla Spes come responsabile del servizio civile provinciale dell’Arci e da quel momento quel mondo è rimasto il suo.

 “Il mio interlocutore della Spes – spiega Lupi – è stato da subito Luciano Codarri insieme alle famiglie degli stessi ragazzi. Mi sono sentito parte di questa affascinante realtà con cui si è instaurato un grande rapporto di complicità. Luciano ha visto in me una persona di competenza in questo settore poiché ho creduto fin dall’inizio nel grande progetto di inserimento lavorativo dei ragazzi disabili. Ha analizzato le mie esperienze passate e ha capito che sono sempre disposto al confronto, alla discussione, alla risoluzione dei problemi prima di entrare in situazioni di emergenza. Ho conosciuto qui persone di grande sensibilità e umanità che consentono ai ragazzi di percepire ogni giorno un forte senso di accoglienza e protezione. Per il futuro punto a continuare il lavoro del mio predecessore e in particolare ad utilizzare un metodo di delega e condivisione con tutto lo staff, valorizzando le capacità di ognuno. La Spes ha un bilancio solido, e nonostante i recenti tagli da parte dell’Asl, è necessario investire sugli operatori per crescere sempre più come cooperativa sociale”.