I giocatori di poker professionisti sono conosciuti per le loro abilità strategiche, la capacità di bluffare, di calcolare le probabilità di vittoria ed anticipare le mosse dell’avversario. Il poker, pur se nella sua variante a torneo viene definito “sportivo”, non è certo un gioco in cui conta la prestanza fisica.

I campioni di poker hanno sviluppato capacità intellettive e strategiche che permettono loro di vincere, ma come hanno dimostrato in questi giorni alcuni professionisti di PokerStars, se c’è da correre per una giusta causa non si tirano certamente indietro. Nella sola Londra infatti ci sono 57.000 bambini che non hanno una casa, ed ogni due minuti nel Regno Unito una persona perde la propria abitazione. In una condizione di crisi generalizzata come questa, come possiamo immaginare, la situazione non è destinata certamente a migliorare.

In Inghilterra, ad occuparsi dei senzatetto c’è Shelter, una associazione che da un lato aiuta direttamente le persone che sono senzatetto o che sono a rischio di perdere la propria casa, dall’altro spinge anche per una nuova legislazione che regoli sia gli sfratti, sia l’assegnazione di abitazioni per fronteggiare l’emergenza abitativa. Diminuiscono infatti le persone che possono permettersi una casa di proprietà, ma la crisi sta anche facendo emergere sempre più situazioni in cui le famiglie non possono permettersi nemmeno una casa in affitto.

Ecco quindi che Shelter, per raccogliere fondi ed aiutare le persone bisognose e portare più efficacemente a termine le proprie azioni di lobbying, ha dato vita anche quest’anno al Vertical Rush 2013, una corsa di beneficienza svoltasi lo scorso 5 marzo, in cui più di 1100 persone si sono sfidate per raggiungere nel più breve tempo possibile la vetta della Tower 42 di Londra, il secondo grattacielo più alto della capitale inglese.

Questo perché è nella capitale inglese che c’è il numero più alto di senzatetto ed ognuno dei partecipanti alla gara ha dato il proprio contributo economico ed ovviamente anche gli sponsor, come PokerStars, hanno fatto la loro parte. La nota poker room ha infatti coinvolto in questa buona causa cinque tra i suoi più noti giocatori, comprese due famose giocatrici di poker: Liv Boeree, inglese, da tempo nel team PokerStars, e Leo Margets, spagnola, nuovissimo acquisto. Liv Boeree è tra l’altro l’unica giocatrice di PokerStars inglese ad aver partecipato a questa corsa: oltre alle due donne, infatti, hanno partecipato all’iniziativa di Shelter anche George Danzer (tedesco) Henrique Pinho (portoghese) e Joao Nunes (anche lui portoghese). Segno quindi che quando c’è di mezzo la solidarietà, la nazionalità non conta ed anche i giocatori di poker si mettono a correre.

In questa gara non c’era solo solidarietà, ma anche competizione: i tempi di ciascun partecipante sono stati infatti cronometrati attraverso chip, che hanno consentito di rilasciare una classifica ufficiale e di attrarre quindi maggiormente gli sponsor. Tra i giocatori di poker, le più veloci sono state proprio le due donne: Leo Margets ha battuto per pochi secondi Liv Boeree, mentre i tre uomini sono stati staccati di diversi minuti.