Mostra da non perdere presso la Sala “Rodolfo Falchi” di Palazzo del Parco a Diano Marina. E’ "Timescape", esposizione del fiorentino Giacomo Costa, illustre interprete dell’arte contemporanea. Nell’elegante spazio sono esposte quindici opere, di diverse dimensioni (dal 35×50 al maxiformato 120×200, stampate su plexiglas o alluminio). Pur fotorealistiche, le immagini sono create interamente in maniera digitale (un file bianco è la "tela" di partenza di Costa), tramite appositi programmi in 3D (ai quali si è da tempo dedicato dopo una prima parte della carriera come fotografo), con i quali l’artista raffigura quelli che lui teme possano essere i paesaggi del futuro, situazioni in cui la natura si ribella all’uomo per riprendersi i propri spazi. Opere che hanno fatto il giro del mondo, da Seul a Sydney, da Amburgo a New York, esposte in precedenza presso alcuni famosi musei e prestigiose gallerie di livello internazionale. Il titolo della mostra, "Timescape", sta ad indicare una correlazione tra il tempo (time) e il paesaggio (landscape). Il paesaggio è il linguaggio di cui l’artista si serve per rivelarci gli effetti prodotti nel tempo dal genere umano. Il suo “mondo del futuro” penetra profondamente nel visitatore, suscitando emozioni e riflessioni. Le sue opere possiedono una calma innaturale, priva di vita (non è mai presente l’elemento umano) e nello stesso tempo un senso di distruzione e di decadenza. Le sue città ed i suoi palazzi sono la metafora dell’uomo, “proprietario” assente di uno scenario desolato e rovinato dal progresso della tecnica. Uno dei tratti caratteristici dell’opera di Costa è quello di risultare assolutamente convincente e verosimile. Il messaggio dell’artista non vuole essere catastrofico, bensì un monito per l’uomo nella speranza che i modelli di sviluppo e l’idea di società moderna possano cambiare. In mostra sono esposte diverse serie di lavori, dagli alberi totalmente fuori scala svettanti sugli agglomerati urbani della serie “Plant”, alle suggestioni di strutture architettoniche invase da elementi arborei della serie “Garden” e “Secret Garden”, alle vedute aeree della serie “Trace” sino ai fondali marini della serie “Aqua”. Fino al 16 gennaio, tutti i giorni con orario dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, ad esclusione del lunedì. L’iniziativa è curata dalla Civiero Art Gallery e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Diano Marina. Il catalogo della mostra è stato realizzato con la collaborazione del critico Emanuele Beluffi.